CONTRIBUTI ITALIANI IN AMERICA/Il filantropo dell’Ontario

di Generoso D'Agnese

Il primo lavoro è arrivato a dodici anni. Sam si alzava ogni mattino alle 5 per iniziare la consegna a domicilio di 250 giornali e una volta finito il lavoro andava a scuola. Da quei tempi sono trascorsi 53 anni e oggi Sam Ciccolini (nelle foto) è un affermato professionista che ha saputo trasformare la sua vita tenendo fede agli insegnamenti di famiglia e della fede. Un uomo capace di ricordare ancora oggi cosa significhi la povertà e che dedica gran parte del suo tempo libero all'aiuto dei bisognosi.

E' una storia di successo, quella di Ciccolini. Una delle tante che hanno costellato il cammino degli italiani in Nord America. La famiglia Ciccolini nel 1956 scelse di approdare in territorio canadese. Arrivavano da Pescosolido, un piccolo paese incastonato tra le valli appenniniche del Lazio e dopo mille peripezie, i genitori e i cinque fratelli Ciccolini. Sam aveva trascorso alcuni anni in un istituto religioso e nel nuovo paese intuì subito di dover dar fondo a tutte le energie per superare la difficile barriera linguistica e culturale.

Nei primi dieci anni della sua vita canadese il frusinate seguì parallelamente la scuola, con ottimi profitti, e l'impegno lavorativo, a sostegno della famiglia. Dopo l'esperienza con i giornali arrivò l'impiego presso una farmacia gestita da un ebreo ortodosso e via via altre occasioni professionali, fino al vero salto nel buio. Con un prestito di 4000 dollari da parte del padre, Sam e i suoi 4 fratelli nel 1966 acquistarono una piccola agenzia di Assicurazioni che negli anni divenne la "The Masters Insurance Ltd".

Un successo costruito passo passo dai fratelli Ciccolini e che oggi si concretizza con quattro sedi differenti situate nelle più grandi città dell'Ontario, con 75 impiegati tra i quali vi sono numerosi membri della famiglia. Un vero esempio di "family business" che ha permesso a Sam di dedicare il suo tempo libero all'altro grande insegnamento appreso nei suoi anni in Italia e nel collegio. La carità.

Fervente cattolico, Sam ha da sempre partecipato ai più importanti progetti della comunità locale in favore dei bisognosi e la sua attività filantropica è stata talmente apprezzata da meritargli il premio isitituito dalla Repubblica Italiana come "Italiano nel Mondo".

Partner professionale della Finch Hardware (Union Hardware) e della Bayfield Marketing Limited, Sam ha al suo attivo anche un impegno con la Ontario Satellite Inc., distributrice di materiale elettrico e satellitare avente sede a Toronto, nella Regione di York e in quella di Peel.

Il successo dell'azienda di famiglia ha spinto tutti i fratelli Ciccolini a impegnarsi nel volontariato. I primi a beneficiarne furono i bambini degli ospedali, cui seguirono sponsorizzazioni nelle attività sportive di giovani. Segretario e tesoriere della Masters, Sam ha coniugato la sua voglia di altruismo con la passione per lo sport. Vero e proprio appassionato dell'Hockey nel 1991 è entrato a far parte della City of Vaughan Hockey Association; nello stesso anno Sam iniziò a sostenere anche la squadra dei "Richmond Hill Vaughan Kings" (1991), mentre sei anni dopo entrò a far parte del consiglio "Minor Hockey Alliance" dell'Ontario

Sin dal 1975 Ciccolini dedicò un capitolo particolare della sua attività aziendale all'impegno sportivo. Nel 1975 e fino al 1997 l'italo-canadese sostenne lo sport attraverso "Westwood Young Generation Soccer and Hockey Club", Woodbridge Minor Hockey Association,  fondatore dell'Association Clubs & Contractors Hockey League, membro dell'Ontario Hockey Federation  e della  Eastern  AAA  Hockey League, membro del "Turnoi International De Hockey Peewee De Quebec",  dell'Ontario Representative, della Minor Hockey Alliance di Ontario, dell'Ontario Hockey Association Jr. C Hockey League, del Canadian Hockey Association, l'italocanadese ha prestato il suo nome anche alla locale sezione della confindustria e alla costruzione di Villa Colombo a Vaughan, un centro di assistenza e ricovero per anziani e indigenti che Sam considera giustamente il miglior investimento della sua fortunata vita.

Le sue attività filantropiche gli sono valse numerosi riconoscimenti pubblici. Insignito dell'Ordine della Provincia dell'Ontario e del Canada, Sam è stato nominato anche Cavaliere dell'Ordine della Stella della Solidarietà italiana oltre a conquistare numerose premi nella comunità canadese. Un'attenzione particolare l'ha rivolta alla thalassemia, o anemia mediterranea, una malattia che oggi beneficia di supporti economici anche grazie all'impegno di Ciccolini.

"La più bella ricompensa - spiega l'impenditore - è quella di poter essere utile a qualcuno. Portare aiuto a una persona bisognosa mi fa tornare a casa più soddisfatto, do quando ricevo una ricompensa monetaria per il mio lavoro. Il denaro è necessario nella vita ma non deve essere l'unico obiettivo del nostro operato".