Bari, terra straniera

di N. L.

Tratto dal romanzo omonimo di Gianrico Carofiglio, Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari è un thriller psicologico che narra quel tempo del nostro passato personale in cui le cose che accadono ci cambiano per sempre.

Studente modello, figlio di intellettuali benestanti, Giorgio, interpretato da Elio Germano, conduce una vita normale di studente di giurisprudenza e fidanzato annoiato. Una sera incontra un personaggio affascinante, Francesco, interpretato da Michele Riondino. Per vivere Francesco gioca a carte, sa vincere, ma più che fortunato è un abile baro. Giorgio entra così nel mondo dei tavoli da gioco di una Bari in apparenza tranquilla che si spostano da ville megagalattiche a bettole minacciose e i suoi avversari possono essere ricchi industriali o semplici poveracci.

Più i due passano tempo insieme più Giorgio vede l'immagine di se stesso sgretolarsi per lasciare posto a qualcosa di sconosciuto che gli fa paura ma allo stesso tempo lo attrae. Inizia così un viaggio all'insegna della corruzione, del sesso senza amore ma sopratutto nei meandri della mente. Questo è una storia che riguarda tutte le persone, non solo quelle di una certa fascia di età, perchè esperienze del genere si possono vivere anche a 70 anni.

Il film è un noir costruito sul tema del doppio che, come in una storia dell'autore americano Edgar Allan Poe, creatore della letteratura gotica, vede i due lati di una persona combattere tra se stessi.  Fotografia impeccabile che ritrae personaggi oscuri e una Bari cupa e vagamente inquietante.  

Domenica 7 giugno 7pm e lunedì 8 giugno 4.15pm