Amore fuorilegge

di Natasha Lardera

Ambientato a Lecce e provincia, in paesi come Novaglie, Tricase, Ugento, Felline, Specchia, Merine e Corsano. Galantuomini (Brave Men), l'ultimo film del regista salentino Edoardo Winspeare è un melodramma che racconta la storia di un amore impossibile con una struttura noir. Una storia d'amore che è anche un film di denuncia, per raccontare la perdita dell'innocenza della Puglia.

Nel film c'è un galantuomo ed è il magistrato Ignazio De Rao, interpretato da Fabrizio Gifuni, che si trova ad affrontare il dilemma tra una vita secondo la propria legge, seguendo gli insegnamenti del padre avvocato cioè di comportarsi rettamente, oppure vivere l'amore folle per Lucia, interpretata da Donatella Finocchiaro, una donna criminale e braccio destro del boss Carmine Zà. Ma la scelta di questa vita per lei non è così ovvia come per tutti gli altri. Anche per lei, madre di famiglia, c'è il dilemma tra i codici della criminalità e la passione amorosa.

Il film inizia nel passato con tre ragazzini negli anni '60 che giocano insieme, per poi ritrovarli negli anni '90, al tempo della sanguinosa guerra tra clan della Sacra Corona Unita per il controllo del territorio. Ignazio ha fatto carriera, ha vissuto a Milano per anni e ora è un magistrato ammirato dai concittadini, Lucia è la ragazza madre che poi diventa una boss temuta e Fabio è il più tranquillo di tutti, che ritroviamo tossicodipendente. Tutto parte però dalla sua morte per overdose e la necessaria indagine.

Dopo cinque anni dall'ultimo film (Il Miracolo) lo stile del regista salentino rimane invariato - Winspeare crea per raccontare dei personaggi, a partire dalla sceneggiatura, realizzata insieme ad Alessandro Valenti e Andrea Piva, e dalla cinepresa che è molto vicina con primi piani e camera a mano. Il dialetto salentino è protagonista per circa un terzo del film che accoglie anche attori non professionisti.

Giovedì 4 giugno 7pm, Venerdì 5 giugno 4pm e sabato 6 giugno, 1pm