CINEMA/IL FESTIVAL “OPEN ROADS”

di Gina Di Meo

L'edizione numero nove di Open Roads porta a New York una ventata di aria fresca. Il festival del Lincoln Center dedicato al cinema italiano, che si svolgerà dal quattro all'undici giugno, quest'anno aprirà con metà delle pellicole firmate da giovani registi, sia anagraficamente che professionalmente.

Open Roads è ormai da anni un appuntamento importante a New York per i cinefili e per il pubblico in generale ed ha contribuito a far uscire dall'anonimato  - insieme al Festival del Nice (New Italian Cinema Event) che si tiene in autunno - un certo tipo di cinema italiano oltre che a portare alla ribalta registi ora affermati, come Matteo Garrone (Gomorra) e Paolo Sorrentino (Il Divo).

Il taglio del nastro metaforico del festival sarà affidato il 4 giugno a Galantuomini (Brave Men) di Edoardo Winspeare, con Donatella Finocchiaro e Fabrizio Gifuni, che l'anno scorso era presente con Il Dolce e l'Amaro (The Sweet and the Bitter) e La Ragazza del Lago (The Girl by the Lake). Anche se il cognome Winspeare potrà trarre in inganno, Edoardo è un pugliese Doc ed è vissuto in un paese del salento dal nome non proprio entusiasmante, Depressa. Winspeare non è nuovo ad Open Roads, ha già partecipato nel 2001, all'edizione inaugurale con Sangue Vivo (Live Blood) e nel 2004 con Il Miracolo (The Miracle).
Tra i grandi nomi del cinema italiano, Pupi Avati con Il papà di Giovanna (Giovanna's Father) con Silvio Orlando che alla 65ma Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile. Nel cast anche Francesca Neri, Ezio Greggio, Serena Grandi.

Tra i cosiddetti "veterani" di Open Roads, Daniele Vicari con Il Passato è una terra straniera (The Past is a Foreign Land), film tratta dal romanzo di Gianrico Carofiglio, poi Mimmo Calopresti con La fabbrica dei tedeschi (The German's Factory) che rievoca la tragedia della ThyssenKrupp nella quale persero la vita sette operai nella notte tra il 5 e 6 dicembre 2007. Gabriele Salvatores torna con Come Dio comanda (As God Commands), tratto dall'omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti e dulcis in fundo una presenza ormai costante al Lincoln Center, Ferzan Ozpetek con Un giorno perfetto (A Perfect Day), già presentato non molto tempo fa al Museum of Modern Art che ha dedicato al regista una retrospettiva dei suoi film.

I registi che quest'anno si affacciano per la prima volta a Open Roads sono Marco Amenta con La siciliana ribelle (The Sicilian Girl), liberamente ispirato alla storia vera di Rita Atria, giovane che collabora con la giustizia andando contro le regole della sua famiglia mafiosa, Dino e Filippo Gentili con Sono viva (I am Alive) con Giovanna Mezzogiorno. Presente anche uno fra i più noti esponenti della narrativa italiana, Alessandro Baricco, questa volta nelle vesti di regista e sceneggiatore di Lezione Ventuno (Lecture 21) e una figlia d'arte, Maria Sole Tognazzi, con L'uomo che ama (The Man who Loves), con Monica Bellucci tra gli altri. Maria Sole è la quarta figlia del leggendario Ugo Tognazzi, sorella di Gianmarco Tognazzi e sorellastra di Ricky Tognazzi e di Thomas Robsahm (Purtroppo questo è l'unico film che non abbiamo ancora ricevuto dal Lincoln Center e quindi non lo abbiamo potuto recensire). Infine Giulio Manfredonia con Si può fare (We Can Do That) con Claudio Bisio e Anita Caprioli.

Tra gli eventi speciali, Effedià: sulla mia cattiva strada (Effedià: On my Own Awful Way) di Teresa Marchesi, prodotto da Dori Ghezzi. Si tratta di un documentario sul grande cantautore Fabrizio De André, scomparso nel 1999 e considerato il Bob Dylan italiano. A presentare la pellicola ci sarà il cantautore Jovanotti, che proprio lo scorso febbraio ha debuttato a New York con due concerti e altri ne terrà in città questa estate. Open Roads celebrerà anche Ursula Ferrara con Animated Passion: The films of Ursula Ferrara, considerata la più geniale ed inventiva autrice del cinema d'animazione italiano dei nostri giorni. I suoi film sono stati presentati e premiati nei più prestigiosi festival internazionali, come Annecy e Cannes.

Tutti i film saranno proiettati al Walter Reade Theater: 165 West 65th Street tra Amsterdam Avenue e Broadway. Per info http://www.filmlinc.com/.