Dall’Auditorium di Roma all’Umbria Jazz: di tutto un pop

Dal leggendario chitarrista californiano Ry Cooder alla madre del neo-soul Lauryn Hill; dalla regina della musica pop Anastasia agli storici Steely Dan; passando per star come Burt Bacharach, Michael Bolton, e la mente creativa dei Talking Heads David Byrne che rinnoverà il sodalizio creativo con Brian Eno. Questi solo alcuni dei big che calcheranno il palcoscenico dell'Auditorium di Roma, per la rassegna "Luglio suona bene".

La manifestazione che copre tutti i generi musicali ospiterà, tra gli altri, i mitici grandi vecchi dell'Orchestra Buena Vista Social Club; la più bella voce nera della canzone americana, Tracy Chapman; Antony, l'amatissimo, originale e sofisticato cantautore, in un inedito concerto con The Johnsons e l'Orchestra Roma Sinfonietta; ma anche il giovane gruppo israeliano Idan Raichel Project; il figlio del grande Fela, Seun Kuti, alle prese con il suo primo grintoso album; ma anche James Taylor e gli Incognito.
Per il jazz si esibiranno alcuni tra i nomi più prestigiosi del panorama internazionale: Enrico Rava e Ornette Coleman, Brad Mehldau insieme alla Parco della Musica Jazz Orchestra, Stefano Bollani, McCoy Tyner insieme a Bill Frisell.

Nutrita anche la rappresentanza degli artisti italiani: l'Orchestra Popolare Italiana dell'Auditorium diretta da Ambrogio Sparagna; Ascanio Celestini, nella sua nuova veste di cantautore; Pino Daniele; Francesco de Gregori; Fiorella Mannoia; Ivano Fossati e Giorgia. Tutte le informazioni su www.auditorium.com.
--- Quattro prime assolute e vari debutti italiani saranno in cartellone alla 19ma edizione del festival "Angelica", dal 6 maggio a Bologna al teatro San Leonardo, presentato in una conferenza stampa dagli assessori alla cultura di Regione Emilia-Romagna e Comune, e dal presidente dell'Ater.
Si comincerà con una installazione sonora ed una performance di Maryanne Amacher, per chiudere dopo una ventina di concerti, con il nuovo progetto del compositore e direttore Lawrence D. Butch Morris, alla guida della Filarmonica Toscanini con la vocalist Shelley Hirsch e altri ospiti americani, il 30 maggio al teatro Rossini a Lugo di Romagna (Ravenna) e il 31 al Comunale Pavarotti di Modena.

Il cartellone si snoderà con Berangere Maximin, compositrice francese scritturata dalla Tzadik di John Zorn, mentre tra storia e attualità dei suoni sintetici l'americana Pamelia Kurstin al Theremin. Oltre all'elettronica di Giuseppe Ielasi e dello statunitense Id M Theft Able, ed un'intera serata dedicata al 'giradischi' con artisti dalla Germania e dall'Olanda, si ascolteranno pagine del Novecento con i pianisti Alfonso Alberti e Andrea Rebaudengo, la violinista Silvia Mandolini e il flautista Manuel Zurria. Il programma completo al sito www.aaa-angelica.com.

--- Umbria Jazz 2009, in programma a Perugia dal 10 al 19 luglio prossimo, ha scelto ancora una volta il filo conduttore dell' eclettismo. Il suo presidente, Renzo Arbore, ha illustrato il cartellone completo che apre ai generi musicali più diversi. Si potranno ascoltare popolari songwriters (Paolo Conte, Burt Bacharach, James Taylor) e avanguardie estreme (Cecil Taylor e George Lewis con il progetto AACM); raffinato pop d'autore (Steely Dan, Simply Red) e ortodossia jazz (McCoy Tyner con Bill Frisell, il trio di Roy Haynes, Ahmad Jamal); standards evergreen (ben tre omaggi a Nat King Cole: George Benson con una grande orchestra d'archi, il crooner Allan Harris, Freddy Cole, il fratello del grande cantante) e musica Nera (BB King, Solomon Burke, Maceo Parker, John Scofield con il progetto New Orleans).

Una sottolineatura per due incontri Italia-Stati Uniti con Wynton Marsalis-Francesco Cafiso (in pratica, il concerto per il presidente Obama a Washington) e l'inedito duo di pianoforte Chick Corea-Stefano Bollani, e per la celebrazione della musica di Charles Mingus con la Mingus Dynasty e gli italiani Quintorigo, che a Mingus hanno dedicato un cd-omaggio. Ci saranno anche Richard Galliano, il vibrafonista Joe Locke, il trombettista Dave Douglas con un progetto che rilegge le brass band e, in qualità di resident artist, il duo voce-chitarra Tuck & Patti.

Sempre molto ben rappresentato il jazz tricolore. Tra gli altri, Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Enrico Pieranunzi, Renato Sellani, Danilo Rea, Gabriele Mirabassi, Flavio Boltro, Rosario Giuliani, Roberto Gatto più la curiosa "intrusione" di Gino Paoli, che con il jazz ha dimestichezza e feeling. I Funk Off saranno la marching band che percorrerà le vie principali del centro.