TEATRO/BROADWAY & DINTORNI/Felicità nella subway

di Mario Fratti

I primi premi della stagione vengono dall'Outer Critics Circle. Hanno scelto ed indicato fra i migliori: "Hair", "Happiness" e "Rock of Ages".
"Hair", di Gerome Ragni e James Rado (libretto e liriche) e Galt MacDermott (musica), è ancora e sempre eccitante. Giovani ribelli contro la guerra e la violenza. I loro movimenti, le danze, gli amplessi son così naturali da sembrare improvvisati. Armonia ed entusiasmo. La regista Diane Paulus e la coreografa Karole Armitage hanno messo cuore e passione in questa produzione. Berger (Will Swenson) li guida ed incoraggia nelle danze e nelle canzoni. Sfoggia la sua robusta seminudità. Viene amato e desiderato dalle donne della tribù pacifista. Sheila (Caissie Levy) soffre perché è amata e desiderata da due uomini. Come scegliere? Hanno tutti e due vibranti qualità. Dionne (Sasha Allen) strappa il primo applauso con la nota canzone "Age of Aquarius". A qualche sprovveduto potrebbe sembrare una danza collettiva di giovani ribelli. Ma c'è una storia ben chiara nel personaggio di Claude (Gavin Creel).

Mentre tutti i suoi amici si rifiutano di andare in guerra, lui sente il dovere di servire la Patria. Non sa accettare il fatto che molti, tanti, non ubbidiscono, non accettano l'imposizione governativa. Canta con passione "I Got Life", "Hair" e "Where Do I Go?". Indossa l'uniforme; viene ucciso. Ultima scena, il suo funerale. Le migliori canzoni sono "Donna" e "Going Down" (Berger). "I Believe in Love", "Easy to Be Hard" (Sheila e le tante cantate collettivamente dalla "tribù", come amano definirsi). Momento commovente ed emozionante è l'invito al pubblico di andare sul palcoscenico per celebrare pace ed amore. Centinaia di spettatori si uniscono agli attori. Esperienza unica per tanti. Tutti sono invitati. Altra ragione per andare al teatro Hirschefeld (302 West 45th Street).

Tanta passione ed entusiasmo anche in "Rock of Ages" di Chris D'Arienzo; regia di Kristin Hanggi (teatro Brooks Atkinson, 256 West 47th Street). Ben nota musica di Jovi, Journey, Styx, White Snake e Benatar. I nemici dei tanti teatri che spariscono a New York sono i padroni di casa. Abbiamo qui l'avido Hertz (Paul Schoeffler) ed il suo ridicolo figlio Franz (Wesley Taylor) che vogliono sfrattare gli artisti dal Club Bourbon per vendere lo spazio per profitto.
Dennis (Adam Dannheissler) pensa un piano che potrebbe riuscire. Invitare il noto gruppo musicale Arsenal ad un concerto unico e strepitoso. Arrivano, guidati da Stacee Jaxx (James Carpinello). Gran successo ma dolore per Dennis che perde la bella Sherrie (Amy Spanger), sedotta dall'entusiasmante, attraente Jaxx. Ci sono anche due personaggi che arrivano dalla provincia e sperano nel proverbiale successo nel mondo del teatro. Drew (Constantine Maroulis) è timido ed umile. Accetta qualunque attività nel locale. Anche pulire la sala. Arriva la bella Sherrie, quella che strappa cuori. Anche quello di Drew. Quando si ama nel mondo delle stelle teatrali, si deve spesso accettare il compromesso. Mitchell Jarvis, in due ruoli, presenta e commenta con energia e senso dell'umorismo.
Le note canzoni degli anni Ottanta vengono spesso trasformate in abili duetti. Particolarmente applaudite sono "Hit Me with Your Best Shot" (Benatar) e "Wanted Dead or Alive" (Bopn Jovi). Serata piena di calore ed entusiasnmo. Ho visto sessantenni con le lacrime agli occhi. Hanno rivissuto un passato ricco di emozioni giovanili. Kristin ha diretto con piacevole fluidità.

Nel teatro Mitzi E. Newhouse (Lincoln Center, 65th Street & Broadway) la regista e coreografa Susan Stroman ci dà un'ulteriore prova del suo stile e del suo genio. Dirige con verve e convinzione una commedia musicale che sembrerebbe statica sulla carta. Danno "Happiness" di John Weidman (libretto), Scott Frankel (musica) e Michael Korie (liriche). Siamo in una subway (funzionale scena di Thomas Lynch). Un viaggio verso il nulla, l'imprevisto. I passeggeri sono intrappolati e timorosi. Forse è il loro ultimo viaggio. Forse sono morti in un incidente e stanno rievocando momenti della loro vita. Forse è un viaggio verso la felicità del titolo.

Zack (Sebastian Arcelus) è il conduttore. E' forse il Padreterno che presiede. Lo pregano di aprire le porte. Vorrebbero fuggire. Lui afferma che è impossibile. Sono intrappolati. Ci raccontino episodi della loro vita. Ottima occasione per scoprire segreti e differenti personalità. Ci convincono ed interessano Gina (Jenny Powers), Helen (Phyllis Somerville) e Hyacinth (Idara Victor). Anche le giovani versioni dei protagonisti Alessa Neeck e Alexander Scheitinger. Due storie affascinanti sono quelle di Miguel (Miguel Cervantes), un padre che si finge fatina per la figlia, e Arlene (Joanna Gleason) che, da donna riservata, esplode in stella ammirabile. Le migliori canzoni sono "The Boy Inside Your Eyes", "Perfect Moments", "The Tooth Fairy Song" e "Happiness". Vibrante successo