Mille Miglia a Manhattan

Entro il 2012 la Mille Miglia avrà anche una tappa americana. Lo ha dichiarato Alessandro Casali, presidente del comitato organizzatore, intervenendo mercoledì scorso a New York alla presentazione della 82/a edizione di quella che Enzo Ferrari aveva definito la "corsa più bella del mondo". L'evento, che ha visto una folla di appassionati, si è svolto presso la Bonhams Gallery sulla prestigiosa Madison Avenue. Tra gli intervenuti, con il Console Generale Francesco Talò e il Direttore dell'ICE Aniello Musella, tanti imprenditori italiani a New York ed il dirigente FIAT Gianfranco Cuda, oltre esponenti dell'alta finanza americana, collezionisti, e partecipanti effettivi alla corsa, giunti da ogni dove per l'occasione. Tra le novità di quest'anno c'é un accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico per l'utilizzo del marchio Mille Miglia da parte dell'Ice nelle missioni di promozione del Made in Italy all'estero. Nell'ambito di questa iniziativa, la Mille Miglia, che partirà da Brescia il 14 maggio, sarà di scena anche a Mosca, Abu Dhabi, Johannesburg e San Paolo.

Quest'anno sono arrivate più di 2.000 richieste di partecipazione da parte di collezionisti da tutto il mondo, ma sono state scelte solo le classiche 375 vetture. L'esperienza proposta, sostenuta con forza dalle amministrazioni bresciane, ha alternato diverse presentazioni multimediali - in cui si è ammirata la provincia di Brescia - a delle degustazioni d'eccellenza e una raffinata performance degli artisti dell'Arena di Verona, con vero e proprio brindisi collettivo sulle note del celebre duetto verdiano.

L'anchor woman di WABC Sandra Bookman intervenuta per scoprire il fantastico mondo della 1000 Miglia ha detto: "Qualsiasi cosa facciano gli italiani, è sempre contrassegnata da gusto, equilibrio ed eleganza. In America siamo abituati ad un certo tipo di manifestazioni dove predomina lo sfarzo ed il potenziale commerciale di un'operazione. Mi è sembrato di intuire, attraverso le immagini della corsa che in Italia si sappia creare un mondo di emozioni autentiche e memorie uniche nel loro genere, legate alla storia, alla cultura, alla bellezza e non a fattori necessariamente economici. Trovo che sia una cosa meravigliosa". Fuoco ai motori, dunque. All'insegna della Freccia Rossa.