LETTERATURA/ PEN WORLD VOICES FESTIVAL DI NEW YORK

di Laura Caparrotti

Mentre i riflettori cinematografici illuminano le facce sorridenti dei VIP in passerella dell'ormai famoso Tribeca Film festival, la prossima settimana ha inizio un altro Festival, che invece dell'immagine, celebra un altro modo di raccontare storie, attraverso la penna e la parola. Il 27 aprile si inaugura la quinta edizione del Pen World Voices Festival, un festival di letteratura internazionale che da anni porta autori rappresentanti i vari paesi del pianeta a dialogare a New York. Quest'anno il Festival, guidato da Salman Rushdie, presenta ben 160 autori da 40 paesi per 60 eventi in soli 10 giorni. Fra le voci presenti, quelle di Laurie Anderson, Paul Auster, Muriel Barbery, Mark Z. Danielewski, Edwidge Danticat, Richard Ford, Neil Gaiman, Philip Gourevitch, David Grossman, Paul Krugman, Nam Le, Rick Moody, Walter Mosley, Péter Nádas, Michael Ondaatje, Richard North Patterson, Lou Reed, lo stesso Salman Rushdie, Nawal El Saadawi, Hwang Sok-Yong, George Soros, Colm Tóibín, Adrian Tomine e l'italiano Domenico Starnone. Domenico Starnone, napoletano, è scrittore di romanzi e di saggi, curatore di opere nonché vincitore del Premio Strega nel 2001.

Consigliare cosa scegliere nalla miriadi di incontri interessanti è impossibile, vi indichiamo gli appuntamenti con colui che rappresenta l'Italia. Si inizia il primo maggio alle 1pm alla Scandinavia House (58 Park Avenue) con "Left/Right Literature: The Politics of Taking Up the Pen". Nadeem Aslam, Norbert Gstrein, Mariken Jongman, Khet Mar, Domenico Starnone, moderati da Larry Siems parleranno del coinvolgimento politico degli scrittori, del loro stare da una parte o dall'altra della barricata. Alle 6pm, invece, all'Istituto Italiano di Cultura (686 Park Avenue), Antonio Monda, autore di Assoluzione, intervisterà Domenico Starnone sul tema "Innocence and Guilt". L'evento è co-sponsorizzato dall'Istituto Italiano di Cultura. Parlando proprio con Monda del festival a venire, ci auguravamo che il Festival aiuti davvero la pubblicazione in terra Americana di sempre piu' opere provenienti da altre culture. Altro augurio, condiviso sempre con Monda, e che giriamo alla direzione del festival, è che nelle prossime edizioni siano presenti anche le voci più giovani della nostra letteratura, visto che come ricordava Monda, "c'è una generazione molto interessante, Alessandro Piperno, Leonardo Colombati, Pietro Corsi - tanto per fare qualche nome - che meriterebbero una platea internazionale."

Per informazioni, contattare il (212) 334-1660 o visitare il sito www.pen.org.