Italiani in America

SANTE AURITI/L’artigiano “mago” del pianoforte

Generoso D'Agnese

58 anni, artigiano, nativo di Orsogna e un figlio impegnato nel business. Sante Auriti avrebbe preferito continuare a vivere nella sua tranquilla routine di eccellente artigiano piuttosto che finire sotto i riflettori di numerose TV americane e tra le righe dei giornali cittadini. Da qualche giorno infatti per i media americani questo tranquillo abruzzese arrivato negli Stati Uniti nel 1979 è diventato "PIANO MAN" e non certo per la sua abilità di suonare il prestigioso strumento. Sante Auriti, sposato con Sabbia De Grandis (Sandy) già figura importante della Mondadori a New York e del mondo intellettuale italo-americano, in realtà i pianoforti li costruisce e prima di costruirli li immagina attraverso il suo olfatto. Un dono più unico che raro, che il suo predecessore nella Steinway & Sons aveva intuito, e che lo porta spesso tra i boschi degli Stati Uniti a scegliere le essenze migliori da "sacrificare" alla nascita di un prestigioso pianoforte.

Sante Auriti era arrivato negli Stati Uniti dopo vari anni di lavoro in Germania. Aveva imparato a lavorare nel campo del tessile e dell’artigianato di qualità e nell’azienda di strumenti del Queens ci era arrivato quasi per caso. Ma in poco tempo ne divenne il fulcro essenziale, l’esperto "naso" che sapeva scegliere i legni giusti da usare per la costruzione dei pianoforti rinomati in tutto il mondo.

Stimato e apprezzato per la sua dote naturale e per le sue qualità artigiane, pochi giorni fa Auriti è stato oggetto di una proposta un po’ bizzarra da parte dell’azienda. Mostrare in diretta ai passanti come si costruisce un pianoforte. Rendere pubbliche le tante fasi dell’intaglio e dell’assemblaggio di uno strumento complesso qual è il pianoforte, il tutto dietro le vetrine del locale posto sulla 57 strada, in un luogo di passaggio per migliaia di newyorchesi a spasso per lo shopping o in cammino per il lavoro.

L’intuizione pubblicitaria è stata grandiosa. A migliaia di fermano ogni giorno per sbirciare le fasi di lavorazione e per ammirare l’abile artigianalità dell’abruzzese nato a Orsogna, paese che per primo ha sofferto nella tragedia delle Twin Towers (il pilota del primo aereo schiantatosi su Manhattan era originario del paese italiano), e trasferitosi nella Grande Mela per vivere insieme alla moglie.

Anche i mass media hanno "scoperto" questo talento naturale mentre costruisce pezzo dopo pezzo un pianoforte modello Luigi XV e ne hanno fatto un’icona del lavoro manuale e di precisione, in una città sempre attanagliata dalla morsa della fretta.

Un inno al lavoro italiano e chi ha saputo sfruttare anche il proprio naso per conquistare il sogno americano.