Italiani in America

VINCENT PAPALE/La leggenda del numero 83

Generoso D'Agnese

Solo tre anni. Sono bastati soltanto tre anni per trasformare il suo nome in una leggenda del football americano. Tutti racchiusi tra il 1976 e il 1978, iniziati con un provino aperto a tutti e concluso con un brutto incidente di gioco che ne precluse ogni futura attività.

Vincent Papale nel 2008 è entrato a far parte della "Pennsylvania Hall of Fame" ma non da solo. Vi è entrato infatti con la moglie Janet Cantwell, ex campionessa di ginnastica artistica e ad oggi rappresentanto l’unica coppia sposata ad essere inserita nella classifica degli idoli sportivi della Pennsylvania.

Vince oggi vive lontano dall’erbetta sintetica degli stadi di football ma la sua storia non si è affatto appassita nel cuore degli appassionati di questo sport. Una storia singolare iniziata dietro i banconi del bar ed esaltata dalla sua voglia di sport.

Nato a Glenolden, (Pennsylvania) il 9 febbraio 1946, Vincent Papale ha frequentato la Interboro High School mettendosi in mostra per le sue ottime doti sportive. Il basket, l’atletica e il football lo videro protagonista della sua carriera scolastica. Tanti i riconoscimenti e i premi ricevuto negli anni delle scuole superiori, tanto da spingerlo a iscriversi al St. Joseph’s College con una borsa di studio. Le sue qualità sportive vennero esaltate con i successi nel salto in lungo, nel salto triplo e nel salto con l’asta ma la carriera universitaria si concluse anche con una laurea in Scienze del Marketing e Management conseguita nel 1968.

Gli anni che seguirono furono però anni grigi per il talentuoso studente di marketing. La vita gli offrì poche possibilità di esaltare il proprio talento professionale e la sua vita si divise tra il lavoro di barman presso il locale di un amico e quello di supplente nella sua vecchia scuola. Fino al 1974. In quell’anno Papale partecipò alle selezioni come ricevitore nei Philadelphia Bell, squadra della lega americana dilettante di football. Entrato a far parte della squadra, l’italo-americano ne divenne titolare segnando il suo debutto ufficiale nel mondo del football americano.

Nonostante la sua età non più verde, Vincent riuscì a emergere sugli altri e nel 1977 accettò di presentarsi insieme a tanti altri appassionati a un provino a porte aperte indetto dall’allenatore Dick Vermail, leggendaria figura del football cittadino. Chiamato a ridare entusiasmo ai tifosi degli Eagles, Vermail decise infatti di aprire le porte dello stadio a chiunque volesse provare a centrare il sogno di giocare con la squadra cittadina. Papale riuscì in questa incredibile impresa e a costo di allenamenti massacranti e implacabili, entrò a far parte della prima squadra debuttando poi nella lega professionistica. Dal 1976 al 1978 il suo contributo alla risalita della squadra divenne indispensabile e nonostante i suoi 30 anni, Papale entrò nel cuore degli spettatori. La sua maglia numero 83 entrò a far parte della storia della squadra e soltanto un brutto infortunio alla spalla ne fermò la cavalcata.

Sposato e padre di due figli (Gabriella e Vincent Jr.) Vincent suo malgrado dovette lasciare lo sport attivo e il suo sogno di giocare nella squadra per la quale tifava. Ingaggiato da radio e televisioni, per otto anni Papale divenne la voce della cronaca sportiva di Philadelphia, regalando ancora brividi ai propri sostenitori. Colpito da un tumore, l’ex ricevitore degli Eagles lasciò anche questo lavoro e dopo essere guarito divenne testimonial della campagna di prevenzione contro il cancro. Trasferitosi nel New Jersey, Papale ha lasciato definitivamente il mondo dello sport dedicandosi al campo dei finanziamenti. Ma la sua particolarissima storia non passò inosservata nel mondo delle fiction e del cinema.

La Disney scelse l’ex giocatore come fulcro di due progetti e nel 1998 affidò al regista Tony Danza la realizzazione di "The Garbage Picking Field Goal Kicking Philadelphia Phenomenon". Nel 2006 il cinema regalò al pubblico il film "Imbattibile" per la regia di Ericson Core. I due film hanno contribuito a rendere ancora più leggendaria la maglia numero 83 dei Philadelphia Eagles.

"Il film Imbattibile - ha dichiarato il direttore del settore entertainment marketing della NFL Tracy Perlman – ha colto l’essenza del sogno americano e dei valori della NFL: umanità, perseveranza e passione per il football. È una storia che ha offerto spunti interessanti perché non parla solo di football ma mostra come superare gli ostacoli senza arrendersi".