MUSICA/Frank Balducci, un “self made man” dalla Liguria alla Scuola Marconi

L.C.

I suoi idoli sono Frank Sinatra e Michael Buble. Il passato ed il presente. "Sono romantici e quando cantano scuotono i sentimenti", dice Andrea Balducci (nella foto). L’artista ligure, venerdì prossimo, si esibirà durante il gala della scuola italiana Guglielmo Marconi e non nega di tremare anche un po’. "Sono molto emozionato - spiega -. Non mi sono mai esibito in questa città. Tutto è nuovo per me".

Originario di Vallecrosia, tra Sanremo e la Francia, Balducci si è fatto conoscere esibendosi nei club della Costa Azzurra e soprattutto nel prestigioso "Le Bar Americain" dell’Hotel de Paris di Montecarlo.

"Il canto è sempre stato la mia grande passione. Ho studiato pianoforte da piccolo e ho anche fatto un anno di conservatorio - racconta -, poi ho lasciato la musica per studiare. Sono laureato in legge e ho lavorato in alcuni studi legali. Una strada che, tuttavia, non ho mai sentito troppo mia. Nel 2004 ho frequentato il corso interpreti organizzato in Umbria da Mogol, uno dei più grandi autori italiani, che ha firmato i successi di Battisti, Paoli, Mina, Celentano e Cocciante. Questo incontro mi ha davvero cambiato la vita".

A Toscolano, Balducci ha approfondito le sue doti di cantante melodico, riproponendo le cover dei grandi interpreti dello swing americano, da Sinatra alla Fitzgerald, da Torme a Bennett, da Gaye a Cullum a Buble.

"Sono un romanticone e questo si vede benissimo quando mi esibisco. Il mio cantante preferito? Sinatra, naturalmente. Aveva una grande personalità, una grande faccia tosta che in scena esprimeva con molta eleganza".

Tornato dall’Umbria Balducci ha fatto una delle sue più grandi pazzie. "Ho deciso di produrre il mio primo cd, ‘For Once in My Life’, e soprattutto di fare in proprio. Per finanziarmi ho venduto la macchina che avevo appena comprato! Ma non ho rimpianti".

Durante il gala della Marconi, eseguirà tre brani. "Non ho ancora scelto che canzoni portare" dice misterioso. Su www.myspace.com/andreabalducciexperience si possono ascoltare sei interpretazioni di quest’artista ligure che sta inseguendo il sogno americano del "self made man".