SCUOLA/Prima viene l’italiano

Tony Abruzzese

Malgrado la "messa in parcheggio" dei corsi AP d’italiano, continua senza sosta, da parte delle case editrici specializzate, di qua e di là dell’Atlantico, la pubblicazione di volumi che concorrano ad una migliore formazione degli studenti, e siano sempre più "a tempo" con le nuove esigenze didattiche e socio-culturali. Sono, di conseguenza, sempre più aggiornati, e offrono perciò al docente e agli studenti di ogni ordine e grado, gli strumenti necessari e più utili perché l’insegnamento e l’apprendimento del nostro idioma sia sempre più immediato, naturale e redditizio in termini di ritenzione. In quest’àmbito si distinguono la Edilingua [www.edilingua.it], con sedi a Roma e ad Atene, e, qui in America, la newyorkese Jean Farinelli [www.edizionifarinelli.com].

Due le novità di quest’ultima, la ripresentazione dell’ormai storica antologia delle "Storie di emigranti italiani" che, a cura di Concetta Cirigliano Perna (Macquarye University di Sydney, Australia), porta il titolo «Non soltanto un baule»; e «Mi diverto con Gianluigi!», di Bruna Petrarca Boyle (AATI - National Italian High School Contest Examination). Per il primo bastino le parole di Matilda Raffa Cuomo: «Ogni emigrante ha una storia. Nessuna storia è uguale a un’altra, sebbene tutte le storie abbiano molti elementi in comune: orgoglio, disperazione, sofferenza, conflitti, speranze e molto di più... Si impara attraverso le storie individuali: queste, quando sono ben raccontate, diventano memorabili». Inutile aggiungere altro a questo gioiello narrativo curato dalla Cirigliano Perna.

Ci si diverte un po’ con il volume della Petrarca Boyle e, nel frattempo, s’impara l’italiano attraverso storie di facile comprensione, che aiutano lo studente a divertirsi studiando, servendosi anche di giochi grammaticali, parole crociate e suggerimenti collegati ad ogni spunto narrativo. S’impara così ad ascoltare, ripetere, leggere, comprendere e usare, passo dopo passo, gli strumenti linguistici adatti per formare una frase, completare un pensiero e avviare così una conversazione anche se a livello iniziale elementare.

Si va molto più sul tecnico con i volumi dell’Edilingua, ove si considera assai temporanea la sospensione dei corsi AP qui negli Usa e ci si prepara alla giusta ripresa degli stessi. In quest’ottica, ad esempio, vanno ad inserirsi i testi del «Nuovo Progetto Italiano», il "Corso multimediale di lingua e civiltà italiana" che propone, per il livello intermedio avanzato i suggerimenti di T. Mario (libro dello studente, con l’aggiunta di due Cd) e del trio Bidetti-Dominici-Piccolo (quaderno degli esercizi). Sono, questi, degli strumenti più che validi per un approccio induttivo, di scoperta e di riflessione, proponenti un lavoro sistematico con testi non troppo lunghi suddivisi in unità che s’aprono a molteplici argomenti e col suggerimento d’una infinita serie di attività. Non vengono ignorati gli spunti offerti dalla tecnologia e dalla comunicazione contemporanea, e così pure non vengono trascurati affatto gli utili riferimenti letterari che più possano coinvolgere e stimolare l’apprendimento. Al tutto, ovvio, s’aggiunge un caleidoscopio esemplare di esercizi ove le varie attività vanno a raccogliersi, e da cui si possa ripartire poi subito per nuove eccitanti scoperte ed esplorazioni linguistiche.

La collana poi riservata al «Cinema Italia» cerca di catturare, anche con le immagini, l’attenzione dei discenti d’ogni ordine e grado, con la proposizione di pellicole e le conseguenti esercitazioni (comprensione, scrittura e analisi) che ne possono derivare, col suggerimento di spunti da svolgere narrativamente e con i quali esercitarsi.

Un po’ di tutto questo, insieme, l’Edilingua offre col «Mosaico Italia» di De Biasio & Garofalo, ove la nostra cultura e la nostra civiltà vengono simpaticamente presentate. C’è qui veramente di tutto, dalla storia alla scienza, dall’arte allo sport, dalla cinematografia alla televisione, dalle bellezze architettoniche ai vari aspetti (anche culinari) che contraddistinguono le varie regioni. E’ l’Italia di ieri e di oggi che si prepara ad essere quella di domani e che si propone con letture, immagini e suggerimenti di lavoro che non solo divertono e intrattengono, ma anche aiutano lo studente ad imparare annoiandosi sempre di meno.

Tra le proposte quisitamente narrative, la stessa casa editrice propone di Marco Dominici, con relativo Cd, «Il sosia» e «Un giorno diverso»: modi di stuzzicare la curiosità e lo spirito investigativo degli studenti che conoscano già un po’ come destreggiarsi con l’italiano. Allo stesso spirito rispondono anche gli «Undici racconti» che, pure a cura dello stesso Dominici, vanno a completare i suggerimenti del «Nuovo Progetto Italiano».

Due ultime segnalazioni Edilingua, per concludere, la rivista quadrimestrale "Italiano a stranieri", utile all’aggiornamento continuo e al raccoglimento delle ultime esperienze didattiche e, assai utile per adolescenti ed adulti, il "Nuovo metodo multimediale per imparare i verbi italiani" offerto da «I verbi italiani» che, a cura di Rory Ryder, presenta un’infinita serie di tavole ove, assai "colorati", vengono raccolti tutti i tempi e i modi verbali, regolari irregolari e riflessivi, nonché le preposizioni ad essi assai spesso collegate. Uno strumento, questo, assai semplice ed efficace, per "memorizzare" i verbi e usarli poi correttamente.