SPECIALE/MUSICA/Piazzolla-tango con Albonetti

di Tony Abbruzzese

Un po’ di storia, sabato prossimo, alle 8:30 di sera, alla Carnegie Hall: se non andiamo errati, sarà infatti la prima volta in assoluto che un sassofonista terrà un suo recital alla Weill Recital. L’onore toccherà a Marco Albonetti, il quale, accompagnato dalla pianista Vicky Schätzinger, si misurerà con "The Music of Astor Piazzolla \ El Tango de Piazzolla" [per informazioni, tel. 212\247-7800).

Acclamato dalla critica americana che lo ha definito "active champion of contemporary music", svolge un’intensa attività concertista e didattica in tutto il mondo. Ha calcato importanti palcoscenici internazionali come la Wiener Saal di Salisburgo, la Konzerthaus di Berlino, la Gewandhaus di Lipsia, la Sverdlovsk State Philharmony di Ekaterimburg, la Wits Great Hall di Johannesburg, il Palau de la Musica Catalana di Barcellona, il Teatro Español di Madrid, il Palau de la Musica di Valençia, la Zhongsan Hall di Taipei. Durante le sue tournée ha suonato in Italia, Russia, Francia, Finlandia, Germania, Belgio, Spagna, Grecia, Cipro, Sud Africa, Canada, Cina, Taiwan e, ovviamente, Stati Uniti.

Titolare di cattedra di sassofono presso il Conservatorio di Musica "N. Piccinni" di Bari, è dal 2005 commissario esterno e visiting professor per il dottorato di studi presso la Sibelius Academy di Helsinki. Recentemente ha insegnato come guest professor all’Universitat der Kunste di Berlino, Conservatorio di San Pietroburgo, Mussorgsky Conservatory di Ekaterimburg, Taipei University di Taiwan, Conservatorio di Salonicco, Hartt School of Hartford University, The State University of New York – Stony Brook, Ohio State University, Michigan State University, Nan Chang University e Xi’An Conservatory in Cina.

Scelto dalla cantante Milva per i suoi concerti spettacolo "Milva canta Brecht", e "La Variante di Lüneburg", dal 2005 Marco è andato in scena nei maggiori teatri italiani ed europei, protagonista nel ruolo di musicista attore ai sassofoni.

Interprete di rilievo e sostenitore di musica contemporanea, gli sono state dedicate numerose composizioni che ha eseguito ad importanti rassegne quali Ravenna Festival, Notti Malatestiane, Toledo Contemporary Music Festival, Bowling Green New Music Festival, Hot House Chicago, Xi ’An International Music Festival.

Si esibisce di solito come solista con orchestre italiane ed internazionali ed ha preso parte a molte rassegne concertistiche in tutto il mondo. Ultime collaborazioni lo hanno visto esibirsi con la St. Micel String Orchestra, Latvian Chamber Philharmonic, Filarmonica di Vidin, le statunitensi Concordia Strings, Perrysburg Symphony e North Texas Strings, le italiane Orchestra Bruno Maderna, Collegium Musicum, Orchestra Sinfonica di Bari e Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano.

Vincitore di primo premio assoluto ad importanti concorsi internazionali in Europa, Africa e Stati Uniti, ha effettuato registrazioni radiofoniche per: RAI, SABC, PIK1, CBS, LTV Lumier, Cypriot Radio e Wisconsin Public Radio.

Dal 1993 al 2002 ha vissuto negli Stati Uniti dove ha insegnato in qualità di Visiting Professor presso la celebre Lawrence University, svolgendo al contempo un’intensa attività concertistica. Qui ha perfezionato le proprie conoscenze sul repertorio classico e contemporaneo con John Sampen, Josef Lulloff, James Forger, ed in ambito jazz con Andrew Speight e Brandford Marsalis, conseguendo due prestigiosi titoli accademici quali il Master’s Degree "summa cum laude" presso la Bowling Green State University ed il Dottorato in Arti Musicali "summa cum laude" alla Michigan State University, oltre all’ambitissimo riconoscimento Dean’s Award of Excellence.

Chiamato come membro di giuria in occasione di importanti concorsi internazionali di sassofono, Marco Albonetti ha da poco ricevuto un importante premio al merito conferitogli dalla statunitense North American Saxophone Alliance "per la straordinaria attività a favore della divulgazione del sassofono nel mondo".

«Due musicisti unici, quindi: Vicky Schätzinger, pianista, una donna di grandissimo temperamento e duttilità; e Marco Albonetti, musicista classico con intensa attività concertistica e didattica.

Questo disco è stupefacente per le sonorità trasmesse dal suo sax soprano. Un magnifico, grande disco, inusuale, ma nello stesso tempo completo. Raramente ho ascoltato risultati piazzolliani così efficaci e straordinari»: parole di Milva. E all’indimenticata "pantera di Goro" si può prestar fede... ciecamente.