MUSICA/Julian Gargiulo e le russe: senza frontiere

Di Samira Leglib

Partiamo subito da quel "mezzo" che mai fu più azzeccato per descrivere questo artista a metà tra due culture, quella russa appunto e quella italiana che gli ha dato i natali, e due Paesi, l’Italia e l’America in questo caso, che è la patria materna e dove egli vive stabilmente. Ma il pianista in questione noi lo conosciamo già bene, si tratta infatti di Julian Lawrence Gargiulo (nella foto), che ha portato nella prestigiosa cornice del Carnegie Hall ha portato insieme alla pianista Maria Yefimova e il soprano Roza Tulyaganova, lo spettacolo "Two and a half Russians", un’estasi del miglior repertorio classico con una degustazione di alcuni nuovi componimenti dello stesso Gargiulo.

Dvorák, Scarlatti, Chopin, Tchaikovsky, Liszt and Rachmaninoff elargiti in due ore di canto e melodia che hanno avvolto i presenti in un’atmosfera senza tempo. Le dita sottili di Maria Yefimova hanno letteralmente danzato energiche e passionali su un meraviglioso assolo di Chopin da cui la tua attenzione e immaginazione non poteva che esserne rapita. Roza Tulyanova ha immerso il pubblico nel fascino eterno del canto operistico e Julian Gargiulo ha proposto, oltre all’interpretazione di alcuni brani classici, tre sue composizioni: "Broadway", "Puerto Rican Day Parade" e "Break-up", i cui titoli solamente raccontano molto dei luoghi e degli stati d’animo che hanno contribuito alla loro creazione.

Ma perchè questo spettacolo e come si accosta un artista italiano a due russi? Chiediamo a Gargiulo in un dietro le quinte dai toni ormai familiari: «Uno magari non lo direbbe ma l’Italia e la Russia hanno molto in comune. Se vogliamo essere più precisi farei l’esempio di Napoli che ho riscontrato avere lo stesso spirito e generosità d’animo che trovai in Russia. La gente aveva pochissimo eppure avrebbe condiviso quel poco con te». Noi di Oggi7 continueremo a seguire questo pianista sui generis che al talento per la musica ha sempre saputo accompagnare una capacità tutta personale di dialogo con il pubblico, ma per chi volesse informarsi sui prossimi concerti in programma potete visitare il sito:www.juliangargiulo.com.