AL JOLLY HOTEL DI NY PRESENTATI I RISULTATI DI ECO.FORMIT.IT-CAMPANIA-FORDHAM UNIVERSITY/ Usa l’Italia, missione conclusa

di M. Z.

USA L'ITALIA, mission completata! Al Jolly Hotel di New York, martedi 2 dicembre, sono stati presentati i risultati di un progetto che tra eventi, workshop e le difficoltà di qualsiasi idea pilota si è concluso, alla fine, positivamente. «Lanciato lo scorso anno da ECO.FORMIT.IT, Regione Campania e Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con Fordham University NY, Federazione delle Associazioni della Campania USA e Center for Migration Studies, due erano gli obiettivi ed entrambi sono stati realizzati» - ha affermato Angelo Petruolo, Direttore del Progetto.

Obiettivo numero uno: diffondere all'interno della collettività italiana del Tri State Usa conoscenze nel marketing internazionale nell'ambito del mercato del lusso "Made in Italy". «A tal fine -ha detto Berardo Paradiso, moderatore dell'evento e team leader della Struttura Intermedia - è stato organizzato un programma formativo per i 15 studenti selezionati, che questa sera riceveranno il diploma MBA conseguito presso la Fordham University». A nome di tutti loro ha, così, parlato Francesco Citro: «Sono un ingegnere che fa ricerca presso la Cuny e adesso è stato ammesso al MIT. Questo progetto è stato l'opportunità che ci ha consentito di realizzare i nostri sogni, avendoci fornito istruzione e mezzi adatti a diventare degli esperti. Adesso spetta a noi mettere a frutto quanto ci è stato dato». Parole che trovano conferma in quanto ha poi ha affermato il Preside della Facoltà di Economia alla Fordham University, Howard Tuckman, che si è detto estremamente soddisfatto.

Obiettivo numero due: promuovere opportunità di business e di cooperazione tra le PMI dei due paesi, interessate allo sviluppo di iniziative imprenditoriali in partnership. In questo ambito, l'azione perseguita è stata quella della "retizzazione". Tra le varie proposte elaborate da PMI italiane e italo-americane, solo cinque idee di business sono state selezionate, usufruendo del premio "attività di accompagnamento", ovvero assistenza fiscale, legale, trasporti e logistica, marketing. Di marketing per la promozione e distribuzione dei prodotti italiani in America si è interessato finora Roberto Magello, della TEMA Consulting, che si è detto entusiasta per i risultati ottenuti. Importanti sono, infatti, gli accordi di partnership realizzati tra aziende italiane e partner americani per la distibuzione dei propri prodotti in America: Selea Srl con eWay Group, De Matteis Agroalimentare Spa con Italian Food Merchants, Consorzio Export Fonfamenta del Gusto con Assouline&Roth, Vigne e Vini Srl con Italian Food Merchants, Edizioni del Gusto Srl con Tecce Advertising. «La mia è la prima idea classificata, con partenariato composto dalla Selea, azienda mantovana operante nel settore della Videosorveglianza, e la eWay, società americana detentrice di un copiscuo portafogli di clienti operanti nel settore sicurezza»- ha detto Vito Rogo.

Un'opportunità unica, dunque. A precisare il carattere rilevante di un tale progetto è stato l'ex Parlamentare Giuseppe De Cristofaro, esperto di politica internazionale, che ha affermato: « USA L'ITALIA è rilevante soprattutto se lo contestualizziamo nella fase di grande crisi del nostro paese, dove la gerontocrazia di una democrazia bloccata impedisce all'Italia di essere un paese dinamico. Da qui l'importanza di un progetto che mira ad investire nello sviluppo qualitativo dell'Italia».

M.Z.