SPECIALE/EVENTI/ I giardini toscani a Staten Island

di Lorenza Cerbini

Winter in Tuscany. Un inverno in Toscana senza attraversare l'Oceano. E' diventato una realtà il giardino toscano di Staten Island, fortemente voluto dallo Snug Harbor Cultural Center, dal Botanical Garden di Staten Island, dalla Fitzgerald Foundation of Florence e dalla Tuscan Association of New York. Il giardino, in tutto simile a quello della Gamberaia (si trova sui colli di Settignano, vicino a Firenze), verrà inaugurato questo pomeriggio con una festa in stile toscano.

«Il Botanical Garden di Staten Island da alcuni anni sta progettando giardini a tema. Questo dedicato alla Toscana è tra i più prestigiosi. Lo abbiamo ripreso dai giardini neoclassici fiorentini», spiega Raffaello Gherardini, presidente della Fitzgerald Foundation of Florence.

A Staten Island di fatto, si parla sempre più toscano, grazie ad un "Tuscan Village". Spiega Gherardini: «Due anni fa, grazie anche ad una donazione della Regione Toscana, è stata ristrutturata una vecchia casa colonica dove saranno realizzate mostre permanenti di artigianato toscano. Il centro accoglierà pure eventi culturali».

Il giardino è adiacente alla villa. Degno di un quadro di Leonardo, ospiterà iris variopinti e profumati limoni, sin dal Medioevo elementi tipici della campagna, delle corti, della cucina toscana.

«I fiorentini sono così affezionati al fiore simbolo della loro città da avergli dedicato un apposito giardino - ricorda Gherardini - . Alla sinistra di piazzale Michelangelo si trova, infatti, il "Giardino dell'Iris" dove vi sono coltivate oltre millecinquecento varietà provenienti da tutto il mondo. Su questo fiore da tempo ci sono studi di botanica di interesse internazionale e il giardino fiorentino è uno dei più qualificati. Viene curato dall'Associazione Italiana dell'Iris che dal 1954 organizza una competizione annuale in cui vengono premiati gli incroci migliori, con i colori più unici. Alcune di queste pregiatissime specie, presto le ammireremo anche a New York, perchè il Botanical Garden di Staten Island sta proprio per gemellarsi con il giardino dell'Iris».

E i limoni? «Se ne stanno al calduccio dentro alla limonaia - chiarisce Gherardini - In pratica, si tratta di un caratteristico edifico che veniva costruito accanto ai giardini monumentali. Esposto prevalentemente a sud, per raccogliere tutto il calore del sole durante il periodo invernale, la limonaia era un elemento decorativo delle corti rinascimentali e della ville coloniche, ma anche un punto di riparo e di incontro per i mesi freddi».

Il giardino toscano di Staten Island accoglierà presto anche un vigneto e un oliveto. «Pianteremo due ettari di vigna e duecento olivi - quantifica Gherardini - Il progetto è già partito, stiamo contattando case vinicole per ottenere sponsorizzazioni, mentre abbiamo già trattative con i vivaisti di Pistoia, tra i più famosi al mondo, per selezionare tipologie di olivi che resistono alle bassissime temperature. Il tutto avrà un interesse didattico. Infatti, nella cantina della Tuscan Villa, sarà installato il macchinario per la frangitura delle olive e per la vinificazione. Ne beneficeranno gli studenti che in 250mila, ogni anno, visitano questo splendido giardino newyorchese».

Il primo evento, intanto, è già in programma per la primavera. Il tuscan village accoglierà proprio una mostra sui giardini monumentali toscani.

Per informazioni sul giardino toscano visitare il sito dello Snug Harbor Cultural Center & Botanical Garden: http://www.snug-harbor.org
Oppure telefonare al 718-448-2500
L'articolo è stato tratto dallo show radiofonico "Il weekend di Lorenza", in onda il giovedì alle 4,30 pm su Icn Radio (www.icnradio.com). L'intervista a Raffaello Gherardini si può ascoltare sul sito www.lorenzacerbini.com/radio.html