SPECIALE/MOSTRE EDITORIA/ Non basta leggere un libro, va sentito

di Olvia Fincato

Un libro rimane. È custode della memoria e le da una forma che permane nel corso degli anni. Non basta leggerlo soltanto. Bisogna sentirlo, con tutti i nostri sensi. E quel preciso odore di carta può fissare una storia per molto, molto tempo.
Quante volte abbiamo sfogliato un volume impolverato e ci siamo fatti incantare dalla bellezza dei caratteri, dalla perfezione delle miniature o delle immagini protette al suo interno. Quante volte toccandone le pagine abbiamo pensato a tutte le mani di cui, generazione dopo generazione, è stato tesoro. Se siete degli amanti dei libri e di tutto quello che questi tramandano andate a visitare il Grolier Club di New York, sessantesima strada tra Park e Madison Avenues, una delle più grandi e antiche associazioni per bibliofili e per chi, come noi, s'emoziona per le arti grafiche.

E se vi recate in questi giorni, potrete compiere (fino al 9 gennaio 2009) un viaggio affascinante, tra volumi antichi, caratteri mobili e carte pregiate, eredità dei sessant'anni della rinomata stamperia veronese Valdonega. Fondata da Giovanni Maderteing e sviluppatasi poi con l'entrata del figlio Martino, la stamperia Valdonega si occupa dal 1948 di editoria di altissimo livello, dedicando una particolare attenzione alla cura dei testi, alla scelta delle carte e dei materiali, insieme all'accuratezza nella composizione della pagina, nella riproduzione e nella stampa. Ed è proprio questa produzione di massima qualità che premise alla stamperia di lavorare con gli editori più importanti tra cui Riccardo Ricciardi Editore di Milano-Napoli , Antenore e Adelphi. Esempio del livello della stamperia fu la maestosa Divina Commedia di Dante con 100 illustrazioni di Salvator Dalì realizzata per la Casa Editrice Salani, da annoverare con altri preziosi lavori per case editrici straniere come le inglesi Collins Publishers e Folio Society, le tedesche Tauchnitz Edition, la Hoffmann & Campe, la Hanser Verlag e la Propylän Verlag tedesche e le americane Limited Editions Club e New Directions. Da non dimenticare inoltre che nel 1984 il Metropolitan Museum ha dedicato alla stamperia veronese una mostra intitolata The Madrdesteing's Work in the Stamperia Valdonega come riconoscimento per la dedizione e l'attività appassionata.

Al Grolier Club di New York la Stamperia Valdonega è oramai di casa e, durante l'inaugurazione dello scorso 20 Novembre, Martino Mardesteing ha raccontato come i volumi esposti appartenessero ai soci del Club e come, grazie alla loro passione, ora si possa percorrere un viaggio diversificato e affascinante attraverso le magnifiche opere realizzate nei sessant'anni d'attività. Ogni libro in esposizione rivela una pecularietà differente, noi facciamo un tour per la mostra e la nostra attenzione si sofferma dinnazi da un'opera inedita
A Portrait of Oscar Wilde. La gente bisbiglia di fronte alle poche pagine in esposizione, dicono si tratti di una raccolta di lettere scritte dall'autore di Dorian Gray e trovate da un lontano parente. Incuriositi e affascinati ci avviciniamo al libro e senza esitare, chiediamo al Presidente della Stamperia Valdonega, il Sig. Mardersteing qual è il segreto che si nasconde dietro a questa raccolta di lettere di Oscar Wilde e come questo volume sia stato realizzato.
Lo stampatore veronese ci spiega «Questo è un caso molto particolare. Io preferisco sempre partire dall'inizio del progetto e discutere con il committente le possibili soluzioni usando la nostra tradizione e alta qualità» e, rivolto all'importante e ultimo lavoro prodotto ci svela: «In questo caso per il volume di Oscar Wilde c'è stato chiesto di fare un fac simile delle lettere originali e la nostra proposta è stata subito accettata. I caratteri sono stati studiati con chi ci ha messo in contatto con la committente Lucia Moreira Salles e con Merlin Holland, nipote di Oscar Wilde. Insieme abbiamo elaborato il progetto, io mi sono occupato di tutti i dettagli tecnici, così come la scelta delle carte, della lunghezza delle righe che dovevano funzionare con un certo impaginato desiderato dal nostro cliente».
E mentre stavamo salutando e ringraziando il Sig. Mardersteing ci giunge all'orecchio che tutte le lettere siano state acquistate dalla Morgan Library e che il prezioso libro A portrait Oscar Wilde, stampato in solo cinquecento copie, sarà presentato inizio del prossimo anno presso la prestigiosa sede ora custode degli originali.
Dal 2007 la Stamperia Valdonega (www.stamperiavaldonega.it) per offrire ai suoi clienti soluzioni sempre migliori grazie alle nuove tecnologie di stampa è stata incorporata dal gruppo industriale grafico SIZ s.p.a di proprietà della famiglia Simioni (www.sizgroup.com). Lo scorso 20 Novembre al Grolier Club di NY erano presenti i fondatori Nicola e Massimo Simioni, il giorno precedente a Soho c'era stato il lancio del nuovo Magazine Tar-Art sempre parte del gruppo Siz nato dalla partnership con il publisher Maurizio Marchiori e l'editore Evanly Schindler (www.tar-art.com).