EVENTI/DOCUMENTARI/ Ferrini e l’immortalità della poesia

di Marco Gulieri

Durante la sera gli occhi del pubblico sono fissi sulle immagini proiettate sullo schermo nelle sale del CUNY Graduate Center di Manhattan; Il John D. Calandra Institute del Queens College, CUNY ha infatto organizzato per oggi, lunedì 10 novembre, la proiezione del cortometraggio Poem in Action: A Portrait of Vincent Ferrini, alla presenza di Henry Ferrini, regista del film e nipote del poeta, e il professore del Queens College Fred Gardaphé. Le emozioni sono visibili sui visi dei presenti, tanti sono i sorrisi che nascono spontanei nel seguire le esperienze di vita del poeta, alcuni non riescono a trattenere una risata, ma é la commozione a prevalere tra il pubblico questa sera. Quando si accendono le luci, sono in tanti ad asciugare le lacrime che scorrono sul viso.

Vincent Ferrini, che é venuto a mancare nel dicembre 2007, é stato un uomo che ha fatto della poesia la sua ragione di vita, ricercando una unitá tra l'arte e la vita, pensiero che sintetizzava nelle parole the living poem, la poesia vivente, e che indica la sua costante ricerca di qualcosa di poetico in tutto quello che il mondo e le persone attorno a lui avevano da offrirgli.

La voce del poeta si lega alle tensioni di classe, alle lotte della classe operaria, alla Grande Depressione, alla Seconda Guerra Mondiale, e Vincent Ferrini si é fatto "poeta del popolo", denunciando le ingiustizie e gli sfruttamenti a cui ha assistito in prima persona. Si è sempre opposto ai potenti in favore dei poveri, ed è stata proprio questa sua enorme forza di volontá e questo suo spirito ribelle a distinguerlo da altri poeti a lui contemporanei quali, ad esempio, T.S.Eliot. La sua ribellione e il suo atteggiamento anticonformista nei confronti del mondo si sono manifestati in ogni sua scelta, a partire da quella di diventare un poeta, strada che il padre gli aveva, se non proibito, fortemente sconsigliato.

Un attaccamento feroce alla città dove si spegne nel 2007, Glouchester, lo ha portato a dedicare numerosi versi ai suoi paesaggi e a trovare ispirazione nelle sue strade e piazze, e l'amore che lo ha legato a questo luogo emerge chiaramente nel film di questa sera.

La vitalità, la passione e la voglia di vivere di Ferrini sono la caratteristica più lampante di quest'uomo, che, ancora a 90 anni, viene descritto come energico e volitivo da amici e conoscenti, e non si è mai stancato di predicare la forza dell'amore, visto come l'unica vera soluzione a un mondo pieno d'odio.

Sono tanti in sala coloro che hanno avuto il piacere e l'onore di conoscere questo grande poeta, e il loro intervento, una volta terminata la proiezione, fa capire quanto quest'uomo senza età fosse caro a tutti loro.

Vincent Ferrini ha pubblicato più di 30 raccolte di poesie, oltre a varie antologie e diverse opere teatrali.