SPECIALE/ENOLOGIA&SPETTACOLO/ A lezione di vino e... seduzione

di Michelina Zambella

Lezione di seduzione...col vino. Questa la gustosa e provocante idea di Wine Seduction (www.wineseduction.com), con cui la sommelier Alessandra Rotondi è riuscita a realizzare il sogno di tutti, nella capitale dei sogni. Trasformare la sua passione per il vino e per il bello in un mestiere redditizio ma anche piacevole, a New York.

Col wine seduction Alessandra si propone di svelare il meraviglioso potere seduttivo del vino, attraverso una degustazione particolare che unisce tecnica, teoria ma anche tanta allegria. "Le degustazioni dei vini possono annoiare", ammette la Rotondi che Oggi 7 ha incontrato in occasione di uno degli eventi Wine Seduction organizzato presso il ristorante Azalea, con cui solitamente collabora come sommelier, lunedi 10 novembre. Li nel distretto teatrale, dove l'elegante Azalea è collocato, abbiamo assistito allo lecture-spettacolo della Rotondi. Sotto gli occhi incuriositi di tanti giornalisti americani e inteditori di vino, Alessandra si incamminava tra i tavoli, alta e magra com'è, agitando bicchieri di vino, di cui dava brevi spiegazioni enologiche. «Immagina un'innocente bottiglia di vino e due bicchieri di cristallo, l'aroma che riempie tutti i tuoi sensi mentre gli occhi e il profumo dell'altra persona riempiono la tua anima». Stimolando olfatto e sensi, tutti i sensi, gli ospiti hanno realmente immaginato il famigerato ipotetico primo appuntamento. Se le bollicine rompono il ghiaccio del primo incontro, il vino rosso è adatto a servire relazioni più intime e profonde, mentre il vino dolce conclude felicemente la serata, o almeno è quel che ci si aspetta. Ogni vino ci è stato raccontato con una storia diversa dalla bella incantatrice che, bicchiere dopo bicchiere, ha cambiato abiti e gioielli (da notare, orecchini e collana a grappoli d'uva) in un gioco ironico di enogastronomia, moda e letteratura. "Le storie sono diverse perchè diverso è ogni evento. Tutto dipende dal numero delle portate e dalla carta vini che si sceglie"- precisa Alessandra che ha dato indizi non solo su come bere ma anche su come usare il vino per far cadere in tentazione il partner.

Allusioni, riferimenti a quel lato della sessualità che si sprigiona col vino, e soprattutto dopo il vino, hanno finora premiato Alessandra che ha saputo coniugare brillantemente sapori e saperi. La sua, infatti, è un'idea di gran successo nella New York dei "dates", in cui l'invito a cena è il miglior biglietto da visita per far colpo.

Fisico mozzafiato, da modella, Alessandra è nota a New York non solo per il suo sapere ma anche per il suo aspetto. Chioma bionda e gambe lunghe non passano certo inosservate mentre si degustano vini. Tanti gli elementi distintivi e, tra di essi, le sue amate calze che, indossate con molta eleganza, la rendono unica, particolare e riconoscibile anche nelle folle. "Compro le mie calze in Italia e a casa ne ho una collezione infinita. Le amo e le indosserei sempre" - confessa la Rotondi.

Ma chi è Alessandra? Dopo una carriera in diplomazia, la Rotondi approfondisce il suo interesse per i vini diventando sommelier. Nel 2006 si trasferisce a New York dove mette a frutto la sua brillante idea, Wine Seduction. Scelta da Ivana Trump come consulente vini per il suo recente matrimonio con Rossano Rubicondi, il successo oltreoceano della Rotondi è stato riportato anche da Marta Marzotto, nonchè da "Il Sole 24 Ore" e da "Radio Montecarlo". Wine Consultant dei ristoranti del Gruppo Serafina, Alessandra collabora contemporaneamente anche con Tony Spiridigliozzi proprietario, insieme a Giovanni Apicella, dei ristoranti Azalea, Amarone, Luna Piena e Tramonti. Tanti gli indizi che la Rotondi svela durante i suoi tasting, lasciando negli ospiti la sensazione di aver vissuto un incontro unico e indimenticabile. Quell'appuntamento che solo il Wine Seduction rende romantico, sensuale e... provocante ma al punto giusto