STARZ FILM FESTIVAL/ MAGLIONE ITALIAN FILM MAKER AWARD/ E anche a Denver si premia il film di Bondi

di Natasha Lardera

Il film Mar Nero di Federico Bondi che ha aperto l'edizione di quest'anno del NICE, verrà premiato il 20 di questo mese con il primo Maria e Tommaso Maglione Italian Filmmaker Award nel contesto del trentunesimo Starz Denver Film Festival. Il premio, in contanti, è il frutto della generosa dotazione della Anna and Jonh J. Sie Foundation e prende il nome in prestito dai genitori della benefattrice Anna Maglione Sie. E' stato ideato per riconoscere il merito di registi italiani emergenti e Bondi ha l'onore di essere stato scelto per primo.

"L'opera di Federico Bondi è stata selezionata da un pannello di critici cinematografici di un certo livello che vivono in Italia: Alberto Barbera, direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino, Teresa Covina, direttore artistico del Film Festival di Roma, e Lorenzo Codelli, giornalista e critico di Gemona," mi spiega Anna Sie da Denver, "Ho visto solo il trailer del film perchè ho deciso di aspettare la serata del venti per farlo. Trovo che la sua storia sia allo stesso tempo affascinante e difficile perchè tocca l'anima di quella che vedo come una questione seria in Italia: gli anziani non sono autosufficienti e assumono infermiere o governanti di paesi dell'Est Europa, come ad esempio della Romania, perchè non hanno il supporto della propria famiglia. Io faccio parte di una famiglia multiculturale, mio marito John è cinese, io naturalmente sono Italiana, originaria di Airola, in provincia di Benevento, e gli argomenti trattati nel film non sono solo legati all'Italia, ma sono attuali anche qui in America, come in Cina e in molti altri paesi. Il cinema e la sua efficacia nell'educare ed evidenziare la nostra diversità come persone giocano un ruolo molto significativo nella mia vita."

Anan Sie, venuta negli Stati Uniti giovanissimia negli anni ‘50, ha dovuto intraprendere il ruolo di mamma per i suoi due fratelli ed il papà a soli 11 anni, e sa bene cosa vuol dire prendersi cura del prossimo. Dopo aver cresciuto cinque figli, si è dedicata alla comunità locale. Con la sua fondazione supporta il Children's Hospital di Denver, l'Università del Colorado per la ricerca sulla Sindrome di Down e molti altri programmi culturali ed umanitari. Recentemente, per esempio, ha donato una cifra notevole all'Università di Denver per istituire una cattedra per il programma di studi sulla cultura italiana che favorisca gli studi all'estero.

La signora Sie ha un grande amore per il suo paese natale, dove torna ogni anno. "Ho una sorella che vive ad Airola e vado sempre a trovarla. Ho ricordi di quando ero bambina, rivedo nella memoria tavolate di amici e parenti durante le feste." Negli anni ha amato i classici del cinema italiano, da La Dolce Vita di Fellini, a Cinema Paradiso di Tornatore, che tra l'altro, ci tiene a dire, le ricorda tanto il suo passato in Italia in quanto il paese di Giancaldo, dove è stato girato il film, le ricorda molto il suo, a Ciao Professore di Lina Wertmuller, e tutti i film di Giannini.

"Sono molto contenta di poter aiutare il cinema italiano celebrando i suoi nuovi talenti, e non vedo lora di stringere la mano di Federico Bondi, che mi ha già toccato il cuore dedicando il suo film alla propria nonna". Ha dichiarato infatti il regista, "Gemma è mia nonna e Angela era la sua badante. Devo a loro l'anima di questa mia storia. Ora mia nonna non c'è piu, ma quasi ogni giorno, per strada o al parco, vedo una persona anziana accompagnata da una straniera: le loro sono storie di coabitazione forzata, di dipendenza reciproca ma anche di solidarietà e amicizia". Il premio che gli verrà assegnato aiuterà il regista fiorentino a realizzare altre storie cinematografiche.

"La nostra speranza è che altri seguano il nostro esempio," aggiunge Michelle Sie Whitten, figlia di Anan Sie e direttrice della Sie Foundation. "Il loro generoso contributo," conclude Britta Erickson, direttrice del festival, "aiuterà il Starsz Denver Film Festival a riconoscere ogni anno i nuovi talenti italiani e ci aiuterà ad incrementare la nostra reputazione a livello internazionale."