SPECIALE/CULINARIA/ Tartufo bianco e vini cunesi a NY

di Michelina Zambella

Perchè mangiare le uova di gallina se, a parità di prezzo, quelle di tacchino sono più buone? Perchè la gallina fa cocodè! In occasione del Barolo Barbaresco & Friends il Presidente della Camera di Commercio di Cuneo, Ferruccio Dardanelli, ha così giustificato strategie di marketing volte a promuovere prodotti che, nonostante rinomati, continuano a dover essere spinti nelle Americhe. Parliamo di prodotti d'eccellenza, prelibati e ricercati, ovvero del tartufo bianco d'Alba e dei vini derivati dal Nebbiolo, primi tra tutti il Barolo e il Barbaresco.

Venti le aziende viticole che il Centro Estero Alpi del Mare ha portato a New York, venerdi 30 ottobre, al Jolly Hotel. «L'obiettivo è quello di vendere tutti i vini, derivati del Nebbiolo, dai più economici a quelli più costosi e gustosi. I principali acquirenti in America sono i ristoranti italiani, ma richieste provengono anche da quelli francesi». - afferma il Direttore del Centro, Giacinto Chiri, coinvolto per il decimo anno in questo evento- degustazione organizzato in collaborazione con l'Istituto del Commercio Estero di New York. «Siamo lieti di aiutare la Camera di Commercio di Cuneo nell'organizzazione di Barolo Barbaresco & Friends perchè rappresenta un evento annuale importante per i membri dell'industria, dal momento che produttori, venditori ed acquirenti hanno l'opportunità di incontrarsi, creare contatti, assaggiando i vini classici di questa regione, unici e distinti dagli altri- ha affermato il Direttore dell'ICE per gli Usa, Aniello Musella. Sponsorizzato dal Ministero per l'Industria e il Commercio Estero, Unioncamere, ENIT, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Camera di Commercio di Cuneo, l'evento, svoltosi in due giornate, è stato organizzato dal Centro Estero Alpi del Mare, un´azienda speciale della Camera di Commercio di Cuneo creata nel 1981 per la gestione di una valida politica promozionale a favore dell´economia provinciale. Barolo Barbaresco & Friend nasce, dunque, dalla volontà di verificare le reali prospettive di mercato offerto dall'America e dal Canada, attraverso la degustazione di vini che hanno fatto da cornice anche all'altro gioello piemontese: il tartufo Bianco. Combinazione perfetta e apprezzata dalla stampa estera e italiana, nonchè dai tour operator americani, che si son ritrovati ai tavoli dello storico Ristorante Barbetta di New York, sabato 1 novembre. Lì, il tartufo bianco di Cuneo ha regnato indiscusso in ogni portata, accompagnato a tre vini d'altrettanta eccellenza: Barbera d'Alba "Elena" Riserva 2006, Barolo "Rocche" Riserva 1999, Moscato d'Asti "Solatio" 2007. Giacinto Chiri ha consegnato i tartufi, accuratamente custoditi, allo chef, in presenza del Direttore dell'Enit Riccardo Strano e del Viceconsole Maurizio Antonini, che hanno onorato la serata promozionale organizzata dall'Enit di New York. «Iniziative come queste servono a rinsaldare il brand che i prodotti della provincia di Cuneo si sono guadagnati. Se non facciamo marketing, non si vende»- ammette Ferruccio Dardanelli, che non si sente scoraggiato dalla crisi economica e finanziaria. La sua, come quella del Direttore dell'Enit Riccardo Strano, è una fiducia illimitata nelle potenzialità di un territorio unico, quello Lombardo, e di una provincia speciale, quella di Cuneo. Crocevia di gusti e di aromi, arricchiti da spunti presi dalla vicina Francia, dalla confinante Liguria, dalle alte montagne, questa provincia possiede materie prime di alta qualità, per le condizioni climatiche, ambientali e per le risorse umane. Il tartufo bianco d'Alba, o trifola in dialetto, è una gemma straordinaria di profumi e aromi, seppur di umilissime origini. Bastano poche fette crude di questo elisir per conferire una marcia in più a molti piatti della tradizione cuneese ma anche mondiale. Piatti che regalano il massimo del piacere se accompagnati da vini rossi tra i più grandi al mondo, primi fra tutti il Barolo e il Barbaresco. Entrambi derivano dallo stesso vitigno, il nebbiolo, e hanno in comune potenza, eleganza, corredo aromatico. Vini conosciuti, si sa, ma meglio sempre ricordarlo....