New Jersey/ “Terra interiore” alla Casa Colombo

di Giuseppe Greco

lI grande impegno profuso in questi anni dal gruppo di volontari della comunità di italiani a Jersey City per dare vita e sostegno a Casa Colombo-Museo dell'Immigrazione Italiana, trova ora nuovi sviluppi e conferme della sua importanza, attraverso un inedito e innovativo progetto di valorizzazione caratterizzato da intersciplinarietà e intercultura.

Nella nuove veste di MACC-Museo Arte Casa Colombo, lo storico stabile costruito dagli italiani nel 1936 come edificio scolastico per i propri figli, troverà ora una continuità e un'espansione della sua missione nella valorizzazione della collezione già esistente di oggetti identitari e nell'apertura all'arte contemporana quale strumento e veicolo universale di confronto e scambio di esperienze tra luoghi e generazioni.

Il nuovo progetto, da alcuni mesi già in fase di "work in progress", s'intitola "Terra interiore" ed è stato presentato in ottobre a Jersey City nella sede del museo in occasione della presenza in città di un gruppo di artisti e curatori espressamente giunti da Torino per collaborare con il team del Museo e mettere a punto un segmento di lavoro sul quale ciascuna squadra, rispettivamente in Italia e a Jersey City, proseguirà nei prossimi mesi.

La squadra torinese è composta da Raffaella Giordana (artista), Giulio Mosca (artista-scultore), Silvana Nota (giornalista, critico d'arte) e da Giorgio Stella, fotografo). A Jersey City, accanto alla stretta collaborazione con la direttrice Carla Mastropierro, l'architetto Giuseppe Munafo, artista affermato in campo internazionale e fondatore del Munafo Design, coordina il progetto sul luogo. Alla formazione si aggiunge poi Federico Castelluccio, famoso attore ma anche pittore di notevole spessore con alle spalle una rigorosa formazione nel campo delle arti visive, nonché Valentina Clementi, che cura scrupolosamente l'inventario degli oggetti del Museo. "L'obiettivo - ha spiegato l'Executive Director Carla Truncellito Mastropierro - è di creare un museo vivo e in dialogo con le persone di tutte le origini etniche americane e non, al fine di sviluppare tematiche e progetti in sintonia con i valori portati avanti dal Museo di Casa Colombo prima, e MACC oggi".

Alla presentazione del primo "step" di valorizzazione del museo era presente, accanto al board e ad un incoraggiante numero di simpatizzanti che hanno accolto l'invito, anche il Console di Newark Andrea Barbaria, e si ricorda che il progetto si sviluppa sotto gli auspici del Vice Consolato d'Italia di Newark, anzi del nuovo Consolato d'Italia di Newark. Il gruppo dei volontari che in questi anni, accanto all'impegno umano e scientifico di Carla Mastropierro, si sono prodigati per mantenere in vita il museo sono innumerevoli, tra questi tutti i rappresentanti del Board, dal Chairman, Tony Franciosa, Vice Chairman, Michael Colucci, Tesoriere, Alessandra Mills, Segretaria Loredana Iori-Giulianelli, Anita Apruzzese, Graziella e Maurizio Bivona, Daniela Raggetti e Suor Gelsomina Mosca.