“Mar Nero” di Federico Bondi/ Così diverse, così simili

di G.D.M.

Due donne vivono insieme, nella stessa casa, alla periferia di Firenze. Gemma (Ilaria Occhini) è un'anziana vedova. Angela (Dorotheea Petre), la badante, è una giovane rumena. Entrambe sole, si cercano inconsapevolmente, e, giorno dopo giorno, si schiudono l'una all'altra; Gemma rivede nella vicenda di Angela la sua gioventù nell'Italia del dopoguerra e rivive la sua vita fatta di sacrifici per far studiare il figlio Enrico (Corso Salani). Angela e Gemma, inizialmente così diverse, si scoprono simili e si legano in un rapporto apparentemente idilliaco. Finché non irrompe, violento, un tragico imprevisto: il marito di Angela, rimasto in Romania, scompare. La ragazza vorrebbe partire alla sua ricerca ma Gemma, con l'egoismo tipico della vecchiaia, non vuole rinunciare a lei e ritrovarsi ancora sola. Ma poi accade l'imprevedibile: sarà Gemma a partire con lei. e così le due donne si ritrovano in Romania, ognuna alla ricerca della propria verità. Mar Nero per la regia del debuttante Federico Bondi è un film estremamente sobrio con dei tratti che possono dare l'idea di una lavorazione piuttosto "artigianale". In realtà è la rappresentazione della vita vera che lo richiede. La vita di Gemma è grigia, qualche macchia di colore la porta Angela, con la sua giovinezza e la voglia di fare. Il film può apparire un po' irreale ma a intermittenza è costellato di piccoli messaggi positivi che lasciano spazio ad una visione più positiva della vita. L'incontro con il diverso/l'altro non in fondo sempre motivo di scontro.

Giovedì 13 novembre 7pm, sabato 15 novembre 9pm. Entrambi seguiti da Q&A con il regista.