“Lascia perdere, Johnny!” di Fabrizio Bentivoglio/ Fin dove può portare una chitarra

di Samira Leglib

Lascia perdere Johnny!" di Fabrizio Bentivoglio, che con questo film esordisce alla regia, è una serenata semiseria cantata alla finestra di chi nei sogni ci crede ancora e alla buonanima della gente affida il proprio futuro. Faustino "Johnny" Ciaramella (Antimini Merolillo) è un ragazzo fresco di liceo che nella Calabria degli anni Settanta come occupazione principale suona nella banda del Maestro Falasco (Toni Servillo), personaggio anche questi sui generis. Figlio-unico-di-madre-vedova, per ottenere l'esonero militare deve dimostrare di essere il solo sostentamento del genitore. Da qui la caccia al famigerato contratto che, se è difficile oggi, forse lo era ancor più ieri. In special modo se ci si affida a manager contraffatti e inaffidabili come Raffaele Nigro (Ernesto Mahieux) i quali prima promettono e poi scappano con l'intero incasso. Fin dove può portare una chitarra? Nel film anche Fabrizio Bentivoglio nella parte di un famoso direttore d'orchestra arrivato dal Nord e Valeria Golino nei panni della bella meridionale.

Piacevole la sceneggiatura, il film di Bentivoglio è una storia che si scorre molto nel non enunciato, in quello che sappiamo già, per cultura comune, su ‘come vanno certe cose' per dirla in breve. Bella la definizione dei personaggi che in mezzo a stereotipi di genere sorprendono con appunti che vagheggiano romanzi calviniani.

Venerdì 14 Novembre alle 4pm e Lunedì 17 Novembre alle 9pm.