“Il resto della notte” di Francesco Munzi / Cronaca nuda e cruda

di Samira Leglib

Una benestante famiglia italiana. Una cameriera rumena. Un ex-fidanzato e un cocainomane votati alla delinquenza. Sono questi gli ingredienti del film di Francesco Munzi che mette in scena la cronaca nuda e cruda. Forse più cronache messe insieme.

Maria (Laura Vasiliu) lavora come cameriera presso la famiglia di un ricco industriale. Fino a che non viene accusata dalla moglie (Sandra Ceccarelli) di aver rubato alcuni gioielli. Rimasta senza lavoro e senza casa si rifugia tra le braccia del suo ex-fidanzato, Ionut (Costantin Lopescu), appena uscito di prigione e nuovamente in ‘affari' con un altro criminale questa volta italiano, il cocainomane con evidenti disturbi psichici Marco Rancalli (Stefano Cassetti). Ben presto, venuti a conoscenza della ghiotta possibilità presso l'ex posto di lavoro di Maria, progettano una rapina che non può finire che nel sangue.

Il film di Munzi, proiettato in prima assoluta nel Nord America, è difficile da digerire soprattutto in un clima come quello attuale, in cui le paure e i pregiudizi nei confronti dell'immigrazione vorrebbero semplicemente essere sedate. Ben differente da "Cover Boy" di Amoroso, ne "Il resto della notte" troviamo solo il ‘lato oscuro' del fenomeno: la droga, la criminalità, il razzismo espresso a chiare lettere. Resta solo da augurarsi che nelle intenzioni del regista e nella lettura del pubblico il tutto venga percepito come provocazione e condanna univoca del male.Domenica 16 Novembre alle 2pm. Q&A con il regista al termine della proiezione.

Lunedì 17 Novembre alle 7pm. Questa visone verrà preceduta dal cortometraggio "Bab Al Samah" (2008) di Francesco Sperandeo vincitore del miglior corto siciliano al Taormina Film festival.