“La ragazza del lago” di Andrea Molaioli/ Suspence in provincia

di G.D.M.

Una giovane donna, annegata in un lago della provincia friuliana, viene rinvenuta nuda lungo la sponda. Sulla morte misteriosa di Anna (Alessia Piovan), studentessa e giocatrice di hockey, indaga il commissario Giovanni Sanzio (Toni Servillo), padre ruvido e introverso di Francesca (Giulia Michelini). Affetto da una dermatite atipica e dimenticato dalla consorte che soffre di una malattia degenerativa del sistema nervoso, Sanzio ricerca con passione metodica le ragioni pubbliche del delitto e quelle private della vita della vittima. Procedendo in un'indagine investigativa ed esistenziale scoverà l'assassino e il principio dell'ordine nel perverso sconvolgimento dell'omicidioLa ragazza del lago, vincitore di dieci premi David di Donatello, tra cui miglior regista, miglior regista esordiente, miglior attore protagonista, miglior sceneggiatura, opera prima di Andrea Molaioli, è tratto dal romanzo della norvegese Karin Fossum, ambientato nel Fiordi della Norvegia. Lo si potrebbe definire una sorta di Twin Peaks di casa nostra, con l'azione che si svolge in un paesino del nord Italia, in Friuli. È un film meritatamente pluripremiato perché Molaioli riesce a trasmettere una suspence che non fa venire colpi di cuore, ma con lo stesso ritmo che può caratterizzare la vita di un tranquillo paesino, lentamente ci porta al finale con ragionamento quasi scientifico. Toni Sorvillo è impeccabile nella sua interpretazione del commissario Giovanni Sanzio.Giovedì 13 novembre 9pm, venerdì 14 novembre 7pm.