TURISMO/ “Un PO di Gusto”

di Natasha Lardera

Il fiume è la vena che percorre il corpo di un territorio, ne definisce il senso ed il significato, smussandone le forme. Penetra, con il suo passaggio impetuoso, la coscienza del suolo e di chi su di esso cammina per un'esistenza intera e riflette, nei momenti di massima quiete, la lentezza, la pace, lo stile di vita e quel ritmo blando che permette di cogliere ogni sfumatura e di gustare tutti gli accenti di un sapore che è sempre diverso. E' un essere vivente, che si muove e che muove le cose. E scorre sulle tradizioni che ha esso stesso contribuito a creare.

Il Po non fa eccezione. Anzi, stabilisce la regola per cui tutto ciò che gli avviene attorno lo riguarda per una sorta di legge fluviale. Arriva la stagione fredda, e nella bassa piacentina lungo il Grande Fiume si prepara una grande festa: "Un PO di Gusto". Per rallegrare l'inverno e la tavola, per riscoprire i sapori della cucina tradizionale, per vivere il Po in un contesto insolito e suggestivo, sono tanti i motivi per partecipare alla seconda edizione di questa rassegna gastronomica.

Dal ieri al 30 novembre, infatti, lungo il corso del fiume si snoda una serie di eventi, mostre mercato e feste, e undici tra ristoranti e agriturismo del piacentino, dalla bassa alla montagna, offrono menù a tema con le specialità più tipiche. Dall'immancabile coppa piacentina alla torta fritta con culatello, salame e pancetta, dai pisarei e fasò agli anolini e ai tortelli d'erbetta, dal cappello da prete alla frittura di pesce d'acqua dolce, dalla crostata alle prugne alla torta sbrisolona, dalla frutta antica all'aglio di Monticelli, fino alle ciliegie di Villanova e tantissime altre delizie per il palato passando attraverso ricette antiche ma sempre ottime, in grado di riportare all'atmosfera di un tempo.

Organizzata dalla Strada del Po e dei Sapori della Bassa Piacentina con il sostegno ed il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, Provincia di Piacenza, CCIAA di Piacenza e Piacenza Turismi Srl, la seconda edizione di "Un PO di Gusto" è una celebrazione del territorio a ridosso del Grande Fiume, a partire dalle produzioni e dai piatti tipici, il tutto dedicato ai sapori e alla cucina di questi luoghi che sono un leggendario gioco di prestigio nelle mani della nebbia, illusione intangibile capace di velare paesaggi unici, una storia millenaria, tradizioni antiche e sapori genuini.

A punteggiare lo svolgersi della rassegna alcuni eventi da non perdere. A Cortemaggiore si svolge, sotto i portici rinascimentali del centro, la Mostra mercato dell'antiquariato e delle cose d'altri tempi, mentre domenica 9 novembre 2008 a San Pietro in Cerro si svolge la Fiera di San Martino, con la rievocazione in piazza Verdi delle antiche tradizioni contadine e l'esposizione di strumenti rurali del passato. Nella stessa giornata a Monticelli d'Ongina si tiene un'esibizione folcloristica dei Carri di San Martino e degli antichi mestieri, tra figuranti e ricordi, per ricordare l'abitudine di effettuare i traslochi proprio in quei giorni.

Tutte le domeniche di questo mese di novembre, compatibilmente con le condizioni meteorologiche, si può salpare per una gita lungo il Po a bordo di Calpurnia. Sulla motonave si possono fare gite di circa un'ora con partenza da San Nazzaro (Monticelli d'Ongina) e visita all'Oasi de Pinedo e all'Isola Serafini per godere dello straordinario panorama autunnale e prepararsi ad uno dei golosi pranzi nei ristoranti che partecipano alla rassegna gastronomica.