SPECIALE/TURISMO/ Un tesoro tutto da scoprire

di Michelina Zambella

Per la prima volta le stelle non contano. A dimostrarcelo la Regione Marche, venuta a presentare le sue offerte turistiche all'ENIT, giovedì 16 ottobre 2008, con una delegazione di rappresentanti del settore commercio e turismo di Ancona, composta da Patrizia Casagrande, Carlo Pesaresi, Paolo Lovascio, Massimiliano Polacco, Ludovico Scortichini, Corrado Baldazzi e Anna Rita Nicoletti.

Il Direttore dell'Enit, Riccardo Strano, ha così lasciato parlare le immagini dei video sulla Regione Marche e sul suo capoluogo di Provincia, Ancona, la cui storia è legata fin dall'antichità al suo porto, dalla cui configurazione prende il nome Ancon.

"La storia, la cultura e il paesaggio hanno contribuito a delineare nelle Marche una realtà unica e straordinaria che merita d'essere scoperta"- commenta Patrizia Casagrande, Presidente della Provincia di Ancona, che aggiunge: "Visitare l'entroterra marchigiano non è solo un'occasione per ritrovare calma e serenità, nella pace delle verdi colline, quanto una sorta di arricchimento interiore, determinato dall'incontro con grandi opere d'arte, vicende storiche, memorie letterarie, nei punti più impensati di questo vasto territorio dove è assicurata la longevità".

Facilmente raggiungibile, con la tratta aerea estiva Eurofly NY- Pescara (Pescara dista solo un'ora da Ancona), i turisti di tutto il mondo affollano le spiagge marchigiane, rocciose ma anche sabbiose, nonchè i numerosi parchi naturali e le innumerevoli cave, tra cui le più famose e più grandi d'Europa, le Grotte dei Frasassi, ora divenute patrimonio dell'UNESCO. Tantissimi i borghi medievali, le chiese e i luoghi di cultura che hanno spinto molti stranieri a trasferirsi in questa magnifica Regione, dove la qualità della vita è assicurata non solo dalle irripetibili tradizioni enogastronomiche, ma anche dalla semplicità di un'esistenza tranquilla in un mare di cultura. Due le stagioni liriche e un teatro per ogni città di provincia rendono l'idea di quanto la cultura giochi un ruolo fondamentale in questa piccola Italia, situata al centro penisola. Tre sarebbero "i buoni motivi" secondo la Casagrande per cui varrebbe la pena visitare quei luoghi sani, in cui la qualità della vita aiuta a vivere meglio e più a lungo.

Primo, il turismo religioso, e cita tra tanti il pellegrinaggio alla Santa Casa di Loreto. Secondo, l'arte, perchè non bisogna dimenticare che le Marche hanno dato vita a pittori rinascimentali famosi come Il Perugino, Crivelli e Raffaello. Artisti del passato ma anche del presente, come Gino De Dominicis, i cui lavori saranno in mostra al PS1, in Queens, da domenica 19 ottobre 2008 al 9 febbraio 2009.

Terzo, l'imprenditoria locale, ovvero la capacità della gente del luogo di innovarsi, pur mantenendo vive le tradizioni, dando vita ad un nuovo tipo di turismo. Su quest'ultimo punto è intervenuta Anna Rita Nicoletti, Responsabile Marketing di Conero Tourist Board, che dettagliatamente ha parlato delle infrastrutture locali.

È lei ad averci raccontato il carattere casereccio di un'ospitalità unica, sospesa tra passato e futuro, tradizione e innovazione. L'ospitalità, il punto di forza dei marchigiani, è quella dei B&B, delle countryhouse, degli agriturismi, delle trattorie. Cosa sono gli hotel a 5 stelle o Deluxe, comparati al confort delle ville di 4 o 6 stanze. Lì, soprattutto nelle campagne, realmente ci si sente a casa. Case private, cascine e ville patrizie rendono infatti unico il soggiorno, se lo si abbina ad attività di scouting, pesca e tutti gli sport che ti immergono nella natura, consentendoti di goderne appieno i suoi frutti. I pacchetti viaggio sono offerti in euro, mentre in dollari su richiesta.

Quanto ai prezzi? A rispondere Corrado Baldazzi, della "Contrada Valcastagno", residence situato a Numana: "Tutto dipende dai servizi e dalle esigenze di ciascun cliente ma, approssimativamente, si va da un minimo di 50Euro per camera, in bassa stagione, ad un massimo di 300 in alta". Prezzi modici per posti incantevoli, come scoprono gli agenti di viaggio americani presenti all'Enit, che hanno concluso il loro viaggio immaginario con delizie reali, quali i vini e cibo umbro appositamente preparato dal Ristorante Amarone.