ROMA/ OLTRE OTTANTA GALLERIE E MUSEI APERTI FINO A TARDI/ Un fine settimana all’insegna dell’arte

di Maria Palumbo

Un fine settimana dedicato all'arte contemporanea, vissuta e ammirata anche di notte. E' il Roma Art Weekend, evento che dal 10 al 12 ottobre ha coinvolto oltre ottanta gallerie e vari spazi della città, aperti fino a mezzanotte, tra vernissage, cocktail, incontri con gli artisti e performance.

L'iniziativa, organizzata da Fiera Roma-The Road to Contemporary Art in collaborazione con assessorato alle Politiche Culturali e Comunicazione e Sovraintendenza ai Beni Culturali, ha trasformato la citta eterna in "un vero e proprio circuito di idee e di immagini - come ha sottolineato Umberto Croppi, assessore alla Cultura del comune di Roma - lungo il quale un pubblico di esperti, di collezionisti e di neofiti ha transitato senza distinzione".

Dopo il successo di pubblico del Freaky Friday del 29 febbraio scorso, il Roma Art weekend, evento pensato per celebrare l'arte contemporanea, ha visto aprirsi "all night long" non solo gallerie private, ma anche musei e istituti d'arte offrendo una serie di servizi e convenzioni con alberghi e ristoranti. Un'occasione per ricordare al pubblico di appassionati, ai collezionisti e agli addetti ai lavori che l'attenzione sull'arte contemporanea a Roma è sempre viva e ricca di nuove opportunità.

In occasione di RomART weekend il pubblico ha avuto l'esclusiva opportunità di visitare i cantieri dei musei MACRO e MAXXI progettati rispettivamente dagli architetti Odile Decq e Zaha Hadid. Un servizio gratuito di navette ha collegato fino alla mezzanotte gli spazi che hanno aderito all'iniziativa.

L'Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, Umberto Croppi, ha espresso la propria disponibilità ad operare attivamente per il rilancio dell'arte contemporanea della città, sostenendo che "con l'evento Roma Art Weekend, per due notti la capitale si e' trasformata in un vero e proprio circuito di idee e di immagini. Decine e decine di siti, di gallerie e di spazi museali hanno aperto le loro porte per soddisfare la competenza e la curiosità dei visitatori." Cominciando da Via Margutta (ad esempio lo Studio d'Arte Campaiola ha ospitato Marco Bernardi "FaceOff" ed Emilio Vedova "L'informale"; i "Tropismi" della Galleria Valentina Moncada e la Galleria Augusto Consorti con "Strategie ipnotiche: luci, immagini e suoni) da sempre dedicata agli artisti e galleristi, a Campo dei Fiori (Galleria Andre', 1/9 Unosunove, Changing Role) e Piazza Navona (Altri lavori in corso di Franco Losvizzero e Francesco Mernini): fino ad arrivare all'ombra del Colosseo (Ingresso Pericoloso-Art sinergy).