Italiani in America

Il Guerriero di Capestrano a Serafini

di Generoso D'Agnese

La terza edizione del Concorso di Archeologia e Cultura Guerriero di Capestrano ha eletto il suo vincitore internazionale. L'onore di rappresentare l'Abruzzo attraverso la statuetta simbolo della Regione è andato infatti a Dom Serafini, giornalista-editore nato a Giulianova e da 40 anni attivo promotore della cultura e del Made in Italy negli Stati Uniti.

La cerimonia di premiazione, svoltasi il 5 ottobre nella Sala Consiliare del Comune di Bussi sul Tirino, ha visto tra i premiati della prima giornata, il poeta Giorgio De Luca, i giornalisti Antonio Socciarelli e Fausto Ianni, il documentarista Gherdiglio Angeloni per il video "Andrea Delitio" e Stefano Falco per il documentario "D'Annunzio Aviatore" edito da Mediacom di Pescara.

Organizzato dall'Associazione culturale Guerriero di Capestrano presieduta da Iva Polcina, il premio internazionale è stato presentata dall'attore Ickx Borea e dall'editore Massimo Pamio (edizioni Noubs) e si è svolta in due giornate: la manifestazione è infatti presentata anche domenica 12 ottobre presso il Castello Piccolomini di Capestrano.

La statuetta in argento raffigurante il mitico guerriero di stirpe italica (la statua - alta ca. 2 metri - fu ritrovata nei pressi di Capestrano e viene conservata nel Museo Archeologico Nazionale di Chieti) è stata consegnata a Dom Serafini dal presidente della Provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis eleggendo il giornalista il portavoce ideale per l'interscambio promozionale della Regione Abruzzo nel Mondo.

Dom Serafini è fondatore della rivista Video Age International, da quasi trenta anni mensile autorevole del segmento cinematografico, televisivo e web, nonché collaboratore di prestigiose testate italiane (Il Messaggero, Corriere Adriatico, Il Sole 24 Ore, Pubblicità Italia, Millecanali ecc.) e italo-americane (America Oggi, Il Cittadino canadese). E' autore di vari libri ed è stato consigliere tecnico del Ministero delle Comunicazioni per la TV digitale.

Durante la cerimonia è stata letta una missiva proveniente da San Juan de Capistrano, comune californiano gemellato con la cittadina abruzzese.

"Siamo orgogliosi - scrive il sindaco Joe Soto - dei nostri legami con Capestrano in Italia e pensiamo sempre a come rafforzarli ulteriormente. Abbiamo piacere che l'Associazione Guerriero di Capestrano abbia creato un premio e che uno di questi premi sia andato a Dom Serafini, uno dei nostri amici italo-americani di origini abruzzesi [....] Anche se il gemellaggio inizió 15 anni fa, il vero collegamento ebbe inizio nel lontano 1776, quando padre Junipero Serra diede a ció che era un avamposto il nome di San Giovanni Capestrano".