TURISIMO/ Prendiamocela con calma

di Natasha Lardera

Non c'è casa automobilistica che negli ultimi anni non abbia "rispolverato" un modello vintage, adeguandolo alle prestazioni di oggi, ma conservandone lo spirito e la linea di base. E i grandi successi di vendita di queste auto nel passato sono stati eguagliati, se non superati, da quelli delle "sorelline" del 2000. Ma chi guida un maggiolone New Beetle, una nuova versione della storica Mini Cooper o una sportivissima e superaccessoriata Fiat 500, è spesso curioso di mettersi al volante dell'auto originale, dal mito da cui ha preso vita la sua quattro ruote.

E qui entra in gioco, Slow Drive, un vero e proprio viaggio nel tempo a bordo di spider e auto d'epoca. Slow Drive è sinonimo di guida lenta, rilassata, come l'emozione di riscoprire le autentiche sensazioni che solo un'auto d'epoca è in grado di offrire: ascoltare il rombo ovattato del motore, vivere pienamente le emozioni della guida, consapevoli che non esistono due curve uguali. Scoprire i sapori i suoni e i profumi tipici delle terre visitate con il vento tra i capelli... Questo e molto di più, una storia che si può scrivere solo mentre la si vive, è la filosofia Slow Drive. L'occasione per avvicinarsi a questo mondo verrà offerta domenica 19 ottobre 2008, quando Slow Drive propone la prima giornata "Slow Driving": trascorrere un'indimenticabile giornata in spider tra le colline suggestive del Lago di Garda.

Il programma prevede una sucessione di destinazioni suggestive partendo da Padenghe sul Garda, dove, sulla terrazza del castello si verrà introdotti al "Decalogo dello Slow Driver" che è composto da: 1) il piacere della guida, 2) il tempo, 3) la calma, 4) il sorriso, 5) l'osservare, 6) la strada, 7) la scoperta, 8) il perdersi, 9) la condivisione, 10) il gusto.

Per capire meglio il decalogo dobbiamo prendere in prestito le parole degli organizzatori: "Lo Slow Driver sente nelle sue mani le vibrazioni della strada, si impegna e si emoziona nell'affrontare e superare una curva stretta, con il vento nei capelli, ascoltando il rombo ovattato del motore... affronta ogni strada prendendosi il tempo necessario, cogliendo fino in fondo la bellezza di ogni attimo, lascia a casa le frenesie metropolitane per vivere appieno ogni dettaglio della sua esperienza di guida... affronta gli imprevisti con il sorriso, ha il culto del bello e si ferma ad osservare un tramonto, un paesaggio o un monumento, ama perdersi, sbagliare strada perche a volte solo il destino può far scoprire la bellezza di ciò che è nascosto e sopratutto desidera condividere con gli altri il piacere della guida".

Il costo varia a seconda del modello di vettura richiesta ed include assistenza meccanica lungo tutto il tragitto, copertura assicurativa RC, furto e incendio, guantini da guida e foulard vintage, decalogo dello slow driver, road book dettagliato, auto apripista, 1 pieno di benzina, 200 km di guida (km in eccesso vengono pagati extra); 1 auto sostituitiva al seguito, 2 cappellini Vintage & Motion dedicati all'evento, 2 entrate al museo, 2 pranzi al ristorante tipico, 2degustazioni presso cantina frantoio, una foto ricordo anticata.

I programmi Slow Drive sono disponibili tutto l'anno e offrono inoltre la possibilità di farsi, o di fare, un regalo originale e speciale in tutti i sensi. Per rendere il regalo ancora più emozionante si può far spedire a casa del destinatario un cofanetto, che oltre al coupon di prenotazione dell'auto prescelta contiene la stessa in modellino... per cominciare subito a sognare! Chi vuole prendersela con calma, e gustare il piacere di guida di queste intramontabili regine della strada, può scegliere anche l'opzione weekend, che oltre al noleggio e alla spedizione del cofanetto regalo include anche un pernottamento in agriturismo sul lago di Garda, con trattamento di bed and breakfast... l'importante è prendersi il tempo necessario e riscoprire le autentiche sensazioni che un'auto d'epoca offre.

Nella foto accanto al titolo, Sirmione, sul Lago di Garda