EVENTI/CINEMA/ NY-Napoli: 41 Parallelo con film

di Michelina Zambella

41° è il Parallelo immaginario che collega New York a Napoli, nonchè l'evento organizzato e promosso dal Napoli Film Festival, che a giugno 2008 ha concluso il suo decimo compleanno nella città Partenopea, registrando dieci giorni di successo con grandi ospiti del cinema e teatro nazionale e internazionale.

41° Parallelo: 2008 è alla sua quinta edizione nella Grande Mela, che ha offerto quattro diverse location per ospitare un programma intenso e ricco di contenuti.

L'inaugurazione ha avuto luogo, giovedi 2 ottobre, alla Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University, dove il Direttore Stefano Albertini ha moderato il dibattito intitolato "Commedia Italiana: Ieri ed oggi", cui hanno partecipato Fabrizio Corallo, regista, Antonio Monda, Professore di cinema alla NYU e Davide Azzolini, Direttore del Napoli Film Festival. Dopo la proiezione di Una bella vacanza. Buon Compleanno Dino Risi di Fabrizio Corallo e I soliti ignoti di Mario Monicelli, tutti hanno parlato del milanese Dino Risi, regista e sceneggiatore, come uno dei grandi maestri della commedia all'italiana, assieme a Mario Monicelli, Nanni Loy, Ettore Scola, Luigi Comencini.

Il drammatico Una vita difficile, con un inedito Alberto Sordi, il supercult Il sorpasso, per molti una delle vette assolute della commedia all'italiana, col suo attore preferito Vittorio Gassman, e I Mostri hanno segnano, dagli anni '50 ai '70, il carattere del cinema di Risi. Autoironico, cinico, mai eccessivamente sentimentale e attento al costume ma senza rivendicazioni ideologiche, «l'intelligente Risi è riuscito a fare critica sociale con le sue produzioni, denunciando ingiustizie e anticipando anche fenomeni come Tangentopoli» si ascolta nel video-documentario che Fabrizio Corallo ha realizzato in occasione del novantesimo compleanno di Risi, morto lo scorso giugno.
«A Risi sarebbe tanto piaciuto essere qui stasera, perchè in fondo lui mirava a conquistare anche il pubblico americano» - ammette Corallo. «Con la sua morte si è chiusa una stagione irripetibile ed inimitabile della commedia italiana» aggiunge il Professore Monda.

È sulla collaborazione tra Risi e Sordi che si inserisce Davide Azzolini, anticipando il programma poi presentato all'Istituto Italiano di Cultura, venerdi 3 ottobre, quando sono stati proiettati i tre cortometraggi vincitori: Uno scippo di Alfonso Postiglione (17 min); Missing New Orleans di Simona Tili (42 min), documentario vincitore della sezione Doc del Concorso SchermoNapoli; Pugni di Lorenzo Cioffi (32 min), documentario vincitore del Premio speciale SUB-TI. «Sono lieto di ospitare questo Festival per la quinta volta a NY, non solo per l'attaccamento alla mia città di nascita, ma anche per l'importanza dell'evento» - ha detto il Direttore dell'IIC, Renato Miracco, pronto ad accogliere anche l'edizione 2009.

La celebrazione di uno dei monumenti del cinema italiano, Alberto Sordi, si è aperta invece nelle sale del Film Forum, che dal 3 al 9 ottobre sta proiettando alcuni dei suoi più celebri film: I vitelloni (Federico Fellini, 1953), Lo sceicco bianco (Federico Fellini, 1951), Mafioso (Alberto Lattuada, 1962), Lo scopone scientifico (Luigi Comencini, 1972), La grande guerra (Mario Monicelli, 1959), Tutti a casa (Luigi Comencini, 1960), Un eroe dei nostri tempi (Mario Monicelli, 1955), Una vita difficile (Dino Risi, 1961), Il vedovo (Dino Risi, 1959). Una sintesi sul doppiatore di Ollio, sul portavoce della romanità nel cinema, nelle parole di Mario Monicelli, concesse in occasione della morte di Sordi nel 2003: «È stato l'attore più grande ma è soprattutto stato uno straordinario autore, l'artefice del suo personaggio con cui ha attraversato più di 50 anni di storia italiana. Da regista dico che era straordinariamente facile lavorare con Sordi proprio perché era un grandissimo; bastavano poche occhiate e ci si capiva sul tono da dare alla sua interpretazione e quindi al film. È stato un comico capace di contraddire tutte le regole del comico».

«Dalla comicità del grande schermo a quella dei fumetti - ha detto Azzolini- la novità di 41° Parallelo è una mostra intitolata Italian Master of Comic Book Art». Andrea Bruno, Marco Corona, Manuele Fior, Gabriella Giandelli, Gipi, Igort, Tanino Liberatore, Milo Manara, Lorenzo Mattotti, Sergio Toppi, sono solo alcuni tra i più prestigiosi disegnatori italiani che, per la prima volta radunati assieme, proporranno i propri lavori alla Scott Eder Gallery di Brooklyn, dal 10 ottobre al 30 novembre.