PRIMO PIANO/CINEMA/Il miracolo in Italia di Spike Lee

di Natasha Lardera

Ambientato in Toscana nel 1944, Miracolo a Sant’Anna, l’ultimo film di Spike Lee al ritorno sulla scena internazionale due anni dopo il suo ultimo successo, quello di Inside Man, ha aperto nelle sale cinematografiche venerdì. È la storia di quattro soldati neri americani, di cui uno mentalmente ritardato - magistralmente interpretati da Derek Luke (Aubrey Stamps), Michael Ealy (Bishop Cummings), Laz Alonso (Hector Negron) e Omar Benson Miller (Sam Train) – della 92esima Divisione “Buffalo Soldiers” dell’esercito statunitense, che rimangono bloccati in un piccolo paese, appunto Sant’Anna di Stazzema, al di là delle linee nemiche, separati dal resto dell’esercito, dopo che uno di loro ha rischiato la vita per trarre in salvo un bambino italiano.

Appostati sulle montagne con i tedeschi da un lato ed il resto degli americani dall’altro, i soldati riscoprono una dimenticata umanità tra gli abitanti del paese, insieme ad un gruppo di partigiani, e grazie all’innocenza ed al coraggio del piccolo, il cui affetto dona loro un segnale di speranza per riuscire ad andare avanti.
Mentre il dramma della Seconda Guerra Mondiale infuria, italiani, americani e tedeschi imparano il vero significato di amicizia e coraggio, in questa storia che dimostra cosa sia in grado di fare l’amore anche in un momento di violenza e morte.

Con Miracolo a Sant’Anna Spike Lee tenta una strada nuova, quella del film storico di guerra, tema sempre più gettonato. La guerra è parte indissolubile della storia dell’uomo, e come tale viene raccontata, analizzata, talvolta mitizzata da ogni forma d’arte, cinema incluso. In principio il regista aveva in programma di girare la biografia di James Brown o un ritratto delle sommosse razziali di Los Angeles del 1992, ma nessuno dei due progetti ebbe un riscontro. Fu così che si avvicinò a questa storia con il desiderio di “documentare il contributo storico degli afro-americani”. Il progetto su James Brown sarà il prossimo e prevede Wesley Snipes nel ruolo del protagonista.

Per Miracolo a Sant’Anna, il regista ha preso ispirazione da avvenimenti storici e dall’omonimo romanzo di James McBride, che ha scritto la sceneggiatura, che racconta dell’eccidio da parte delle SS naziste di 560 civili, donne e bambini, rimasti in paese, orfani degli uomini, fuggiti nella foresta convinti che alle proprie mogli e i propri figli nessuno avrebbe osato far del male. Fu una strage premeditata e senza alcun movente strategico ai fini della guerra in corso.

Non poche polemiche hanno accompagnato le riprese in Italia, vociferate da gruppi di partigiani che hanno richiesto di raccontare la storia in maniera veritiera e non di plasmarla a seconda delle proprie necessità cinematografiche. Infatti nel romanzo, e anche nel film, le cause dell’eccidio sono imputate alla presunta presenza fra i civili di gruppi armati partigiani, quando invece fu la strage solo un atto di gratuita brutalità. Ha cosi pubblicamente risposto il regista: “Il mio film racconta un vero e proprio miracolo della bontà umana di quando alcuni soldati rimasero intrappolati dietro le linee tedesche per salvare un orfanello italiano. Mi é dispiaciuto quando in Italia ci sono state polemiche sul fatto che nel film non si parli fedelmente della strage di St.Anna di Stazzema; io racconto un’altra storia e ho molto rispetto per i partigiani e le vittime della rappresaglia nazista. Non è un film sull’eccidio ma solo una storia epica che ha come cornice il massacro”. Il film va visto ricordandosi che questa non è una vicenda di americani così come non è una cronaca di italiani, ma è una testimonianza di eroi neri.

Al film hanno partecipato fra gli altri anche rappresentanti del cinema nostrano: Pierfrancesco Favino e Valentina Cervi, Mero Antonutti, Lydia Biondi e Sergio Albelli. Tutti naturalmente emozionati e onorati di poter lavorare con un regista della levatura di Spike Lee. Nel cast altri attori tra i preferiti del regista, John Turturro e John Leguizamo, con piccoli ruoli ma decisamente indimenticabili.

Cinema a NY che mostrano il film:
AMC Loews 34 Street, 312 West 34
City Cinemas Village East, 181 2nd Avenue
AMC Theaters Empire 25, 234 West 42nd Street
AMC Loews Kips Bay Theater, 550 2nd Avenue