EVENTI CONCERTI/ L'anello mancante di Carmen

di Lorenza Cerbini

"Anello mancante” è l’insolito titolo del concerto che Carmen Consoli sta proponendo in Nord America. Un viaggio Coast to Coast che da San Francisco la sta riportando a New York dove mercoledì prossimo si esibirà al Joe’s Pub (alle 7,30 pm e alle 9,30 pm). La cantautrice siciliana sarà sola sul palco e suonerà il “bousuki”, uno strumento tipico della tradizione musicale mediterranea.

 

Torni al Joe’s Pub questa volta con un “One Woman Show” dal titolo insolito: “Anello mancante”.
Perchè mancante, è l’anello di una catena spezzata?

«Si, è la catena che si snoda da Eva, causa del peccato originale e delle nostre sofferenze su questa terra. È una catena di donne, di esseri umani che vivono questa vita tra il dolore e la felicità».

 

Oltre alla chitarra sul palco porterai anche il bouzuki e la tammorra, strumenti che almeno dal nome sembrano armi da guerra. Insomma, sul palco del Joe’s Pub ci saranno dei missili?

«La tammorra è uno strumento napoletano o pugliese. Sul palco avrò un tamburo siciliano con i sonagli. Il bouzuki fa parte della tradizione siculo-greca, è a corde un po’ più grande del mandolino».

 
Non solo musica ma a New York proporrai anche “spoken words”, brani tratti da autori come Pasolini e Gabriela Ferri. Cosa hai in serbo per il concerto al Joe’s Pub?

«In ogni città dove sono andata ho letto qualcosa che riguardava il luogo. Mi piace accompagnare le canzoni con dei momenti poetici. Ho proposto brani di Pasolini o di Gabriella Ferri. Cambio scaletta di volta in volta e non so ancora cosa porterò a New York».

 Quest’estate hai dato l’assalto alla costa West, esibendoti a Santa Monica, a Los Angeles, a Seattle e a San Francisco. Come sei stata accolta?

«È andata molto bene, con un pubblico incoraggiante e a Seattle abbiamo avuto una standing ovation inattesa».

Ma si mangia meglio nella costa Est o in quella Ovest?

«Ho mangiato bene dappertutto. Certo a New York ci sono dei grandissimi ristoranti italiani che offrono una selezione di ottimi vini e piatti. Sono un’appassionata di sushi che ovunque, qui negli Usa, ha dimensioni enormi perchè è il pesce dell’oceano che è grande grande grande».

Sempre impegnatissima nella tua Sicilia, come direttore artistico, quest’estate hai collaborato all’Etna Music World Festival. Cosa è successo alle pendici del vulcano?

«In realtà il festival l’ho coniato io. Credo sia stato il primo festival di “World music” mai portato alle pendici dell’Etna. Mi sto appassionando alla musica popolare che parla delle radici. È stata una bellissima manifestazione. Nei teatrini locali si è esibita l’Orchestra Méditerranée e l’ultima serata è stata dedicata a Rosa Balistreri. Ornella Vanoni, Giorgia, Nada, Tosca, Marina Rei, hanno tutte cantato in siciliano le canzoni di Rosa».
Questa intervista è stata tratta dallo show “Il weekend di Lorenza” in onda su Icn Radio (www.icnradio.com) giovedi scorso.

Per la versione audio-intergrale visitare il sito: www.lorenzacerbini.com/radio.html
Carmen Consoli si esibirà mercoledi 1 ottobre al Joe’s Pub (425 Lafayette Street). Due le gig, alle 7:30pm e alle 9:30pm. Biglietto: $25

Per informazioni: http://www.joespub.com oppure: 212-967-7555