EVENTI/LIBRI/ L’intrepida Sicilia di Pitré a NY
Sono in tanti oggi, 18 settembre, ad accorrere al John Calandra Institute del Queens College-Cuny, nel pieno centro di Manhattan. Sulle strade tutto scorre come sempre tra traffico, ingorghi e clacson.
Ma i cuori del pubblico che assisterà alla conferenza The Intrepid Giuseppe Pitrè and his Collection of Sicilian Folk Tales già pregustano quegli attimi in cui potranno permettere che le voci di Joseph Russo e Jack Zipes li trasportino nella lontana Sicilia. I due autori, che di recente hanno pubblicato con Routledge The Collected Sicilian Folk and Fairy Tales of Giuseppe Pitrè, renderanno omaggio alla vita e alle opere di uno scrittore il cui enorme merito culturale non è stato per troppo tempo riconosciuto.
Giuseppe Pitrè, descritto da Russo come "un piccolo grande uomo, alto meno di un metro e sessanta, ma di grande valore", nasce a Palermo nel 1841, per spegnersi nella sua città natale nel 1916. La sua vita è segnata da incredibili vicissitudini; figlio di un pescatore, Salvatore, a soli 6 anni rimane orfano di padre, e saranno la madre e il nonno a provvedere alla sua educazione e mantenimento. Giuseppe cresce in un ambiente culturalmente fervido, e sviluppa un atteggiamento curioso e interessato nei confronti della vita e soprattutto delle tradizioni e dei costumi della Sicilia. Già a 14 anni, quando inizia a frequentare un seminario gesuita, sogna un'Italia unita, e questo lo porterà a prendere parte alle spedizioni di Garibaldi. Fortunatamente però, riesce a tornare presto a Palermo, dove prosegue i suoi studi, dedicandosi con uguale passione a medicina, storia, musica e letteratura. Gli ottimi risultati ottenuti lo portano al lavoro di insegnante, che in un primo momento gli permette di aiutare la famiglia che lo ha sempre sostenuto. A causa di un ingiusto licenziamento però, è costretto ad abbandonare la professione, ed ha così inizio la sua nuova carriera di medico.
Questo nuovo capitolo gli permette di conoscere le persone vere e genuine della sua Sicilia, dalle quali Giuseppe impara ad apprezzare gli elementi folcloristici che si annota meticolosamente su un taccuino che porta sempre con sé nelle sue visite. Ben presto diventa noto come "il piccolo dottore che racconta le storie", e in collaborazione con un editore palermitano, pubblica il primo di una serie di 25 volumi, dal titolo Biblioteca delle tradizioni popolari siciliane. All'epoca però, il folklore non era riconosciuto e rispettato come letteratura, e Giuseppe è disprezzato e deriso dai giornalisti e dagli accademici a lui contemporanei, che giudicano la sua opera come "volgare e indecente". È solo grazie all'aiuto della moglie Maria e dei tre figli, che lo aiutano nella ricerca di materiale, che fonda un vero e proprio archivio di tradizione popolari, che prenderà in seguito forma nel Museo Etnografico Siciliano Giuseppe Pitrè (1909).
Nonostante la sua vita sia segnata da altri tristi eventi quali la morte di due figli, Pitrè persevera nei suoi sforzi, che vengono finalmente riconosciuti quando del 1914 viene nominato Senatore del Regno, e in seguito Consigliere del Comune di Palermo. A lui va riconosciuto il merito di aver dato rilievo alla lingua siciliana, ai dialetti della sua terra, e a tutte quelle storie, fiabe ed aneddoti che suscitano ancora grandi emozioni nel pubblico in sala questa sera.
La lettura in siciliano e in americano da parte di Jack Zipes ci permette di gustare alcune delle storie di Giuseppe, sapientemente tradotte dai due scrittori.
Quando l'ultimo verso provoca un malinconico sorriso negli ascoltatori, le domande del pubblico nascono spontanee, e la voglia di partecipare e di raccontare le proprie storie, le proprie esperienze è forte, tanto che i presenti in sala si scambiano sguardi complici mentre ricordano le filastrocche sentite dalle voci dei nonni.
Il tempo trascorre veloce, e quando si chiude il sipario su questi ricordi, negli occhi di tutti i presenti c'è ancora l'amore per una terra lontana, ma mai dimenticata.
Tra le tante opere di Pitrè ricordiamo Biblioteca delle tradizioni popolari siciliane; Fiabe, novelle e racconti popolari sicilani; Grammatica Siciliana - un saggio completo del dialetto e delle parlate siciliane, Le storie di Giufà e Proverbi Siciliani.





