SPECIALE/CONCERTI/ Musica nuda, musica viva

di Laura Caparrotti

Si chiamano Ferruccio Spinetti e Petra Magoni e da cinque anni portano in giro il bellissimo concetto di Musica Nuda, vale a dire "l'arte di saper spogliare le opere musicali, conosciute o meno, appartenenti a vari generi musicali, per conservarne solamente la struttura essenziale, il midollo, la carne viva". Ferruccio suona il contrabbasso e da sedici anni è uno dei componenti fissi della Piccola Orchestra Avion Travel; Petra è una cantante che collabora con vari artisti e in vari campi musicali. Da cinque anni, Ferruccio e Petra, incontratisi per caso, suonano insieme. In cinque anni, hanno pubblicato quattro album: "Musica Nuda", "Musica Nuda 2" (2006), "Musica Nuda - live à Flip" (live - 2007), "Musica Nuda 55/21" (2008) e un dvd "Musica Nuda - Live in Paris" (2007). Suonano in tutto il mondo, molto spesso in Italia e in Francia (il 14 e 15 novembre saranno ad esempio all'Olympia di Parigi).

Il 22 e il 23 settembre, Ferruccio Spinetti e Petra Magoni celebreranno a New York l'ultimo nato delle loro creazioni, l'album "Musica Nuda 55/21", offrendo al pubblico newyorkese un concerto che sarà davvero difficile dimenticare.

Il 22 settembre, Farruccio e Petra saranno alla Casa Italiana Zerilli-Marimò della NYU (24 W 12 street) per una chiaccherata con musica sulle loro canzoni, sulla loro breve e incredibilmente intensa storia, mentre il 23 settembre, alle 7:30pm, si esibiranno sul prestigioso palco del Joe's Pub (425 Lafayette Street). Insieme a loro, in questa trasferta newyorkese, Pacifico, un cantautore molto apprezzato, vincitore del premio Luigi Tenco. Parlando con Ferruccio e Petra di questa loro venuta nord-americana (il 24 settembre saranno alla Lula Lounge di Toronto), chiediamo innanzitutto di ripercorrere i fortunati inizi.

"Ci siamo incontrati per caso - ricorda Ferruccio - Una sera, ci siamo ritrovati fra amici e abbiamo suonato io e lei soli, tanto per giocare. In quel periodo, Petra faceva vari concerti in Toscana; una sera doveva cantare a Massa Marittima accompagnata dal chitarrista Fausto Mesolella. Lui però si era ammalato e allora lei mi chiamò, chiedendomi se ero disposto ad accompagnarla io. Incoscentemente dissi di sì. Come si può forse immaginare, nessuno dei due avrebbe mai pensato di finire a registrare per una etichettta prestigiosa come la Blue Note, solo cinque anni dopo."

Ferruccio e Petra sembra siano fatti per suonare insieme. La voce di Petra, un vero e proprio strumento musicale dalle infinite possibilità, si accompagna perfettamente alle note scure del contrabbasso. E fra loro non c'è solo intesa musicale; quando sono sul palcoscenico si vede che si divertono, che quel gioco è ancora un bellissimo gioco che loro sentono come tale e al tempo stesso come un privilegio. Ferruccio ci confessa: "Il divertimento è una delle chiavi del nostro piccolo successo. Se non ci fosse la passione e anche il divertimento, non ce l'avremmo fatta a fare più di duecento concerti l'anno. Se non fosse così piacevole tanto varrebbe fare il ragioniere al comune di Caserta. Io e Petra abbiamo avuto la fortuna di incontrarci e di pensare la musica nella stessa maniera. È una vera e propria alchimia magica che capita a volte fra persone."

L'accordo è anche nelle canzoni da proporre. L'ultimo nato, "Musica Nuda 55/21", dove - per la Cabala napoletana - 55 sta per musica e 21 per donna nuda, è una ennesima raccolta di brani per lo più conosciuti, tutti da riscoprire nella particolare e bellissima versione di Ferruccio e Petra. L'album contiene pezzi come "Si viaggiare", in cui interviene Gianluca Petrella, "Bocca di rosa", "La canzone dei vecchi amanti" e "The very thought of you" con al piano Stefano Bollani, "Io so che ti amerò (Eu sei que vou te amar)", "Anema e core", "Two for one", "It had better be tonight" a cui partecipa il musicista francese Sanseverino, "Una carezza in un pugno", "Crocodail" con Jaques Higelin e altre ancora. "Noi suoniamo innanzitutto le canzoni che ci piacciono come ascoltatori e le interpretiamo a modo nostro - ci dicono i due - Siamo sempre molto appassionati delle nostre canzoni. Il concerto a New York sarà un mix di quello che abbiamo fatto in questi ultimi anni con particolare attenzione alle canzoni dell'ultimo disco naturalmente."

Infine, chiediamo a Petra quando si è accorta di avere una voce così bella e unica.

"Ho sempre saputo di avere una voce particolare e soprattutto fin da bambina mi divertivo a imitare i suoni esterni con la mia voce. Questo progetto mi da una grande libertà e provo una sensazione bellissima, essendo solo io con Ferruccio, a poter usare la mia voce, a poter lavorare con la mia sola voce e il contrabbasso su canzoni che amo da tempo. Certo, nel futuro ci sarà musica nuda, ma ci saranno anche altre collaborazioni e altre esperienze." Per informazioni o per acquistare i biglietti, chiamare il Joès Pub al 212-967-7555 oppure visitare il sito www.joespub.com.