ECONOMIA E MODA/ Arts and Tunnery: l'eccellenza è questione di pelle

DI G.D.M.

Oltre alla Fashion Week, il Made in Italy ha avuto un'altra occasione per far parlare di sé, e lo ha fatto con Arts and Tannery, la fiera dedicata alla campionatura in pelle.

L'evento, alla sesta edizione, si svolge due volte all'anno, ed è organizzata dall'Italian Trade Commission in collaborazione con Italian Leather System, un consorzio che unisce il top delle aziende del settore presenti sul territorio toscano.

«Siamo qui per presentare le tendenze per il 2009/10 - ci ha spiegato il presidente del Consorzio Alessandro Francioni. Per la prossima stagione ci sarà un ritorno ai pellami morbidi, naturali e ci lasceremo dietro le pelli lucide e laminate».

Come tutta la produzione di alta qualità italiana, anche il settore delle pelli è la dimostrazione del fatto che l'eccellenza tiene bene il mercato e non conosce concorrenza. «Noi produciamo l'alto di gamma - continua Francioni - e ci siamo difesi anche nei momenti di grande difficoltà, la crisi mondiale dei consumi ed il cambio sfavorevole euro-dollaro. Ci rivolgiamo ad una clientela con possibilità di spesa anche nei momenti poco favorevoli, e il mercato statunitense si conferma al primo posto per il nostro export. Il nostro consorzio, inoltre, è anche un perfetto esempio di come fare sistema sia una scelta vincente. Le dieci aziende che lo compongono non sono in competizione tra di loro perché ognuna di esse fa un prodotto diverso ed il cliente di una può essere scambiato con l'altra».

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