Sinfonia per il Pianeta Azzurro
Quest'anno Open Roads aprirà una "parentesi" dedicata al pianeta Terra e lo farà attraverso uno dei registi più sperimentali del panorama cinematografico italiano, Franco Piavoli. In occasione del 25mo anniversario del film Il Pianeta Azzurro (Blue Planet), la Anthology Film Archives presenterà una retrospettiva, con quattro film, dedicata al regista inventore del cinema sinfonico, basato sui suoni e sulle immagini della natura. Open Roads ospiterà l'anteprima newyorkese de Il Pianeta Azzurro, al quale sarà presente lo stesso Piavoli, l'intera retrospettiva si svolgerà, invece, nella sede dell'Anthology Film Archives (32 Second Avenue & Second Street).
Franco Piavoli, classe '33, è originario della provincia di Brescia e dopo un inizio nel campo dell'avvocatura, decide di dedicarsi alla documentaristica. Dopo aver realizzato altri documentari, Domenica sera, Emigranti, Evasi, nel 1982 si mette in luce nel panorama cinematografico internazionale quando presenta Il pianeta azzurro, suo lungometraggio d'esordio al Festival del cinema di Venezia. La pellicola fa incetta di premi: Premio Agis al Festival di Venezia 1982, Premio delle Nazioni Unite Citc Unesco 1982, Premio del pubblico al Festival di Nyon 1982, Premio Henri Alekan al Festival di Poitier 1983, Nastro d'Argento 1983, Premio come "Miglior regista esordiente" del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici 1983, Premio Saint Vincent - Targa Mario Gromo 1983.
Negli anni seguenti Piavoli ha realizzato altri tre lungometraggi: Nostos - Il Ritorno, nel 1989, Voci nel tempo nel 1996 e Al primo soffio di vento, nel 2002, che fanno tutti parte della retrospettiva dell'Anthology Film Archives. Un film ogni sei-sette anni dà la dimensione di quanto Piavoli sia un regista totalmente al di fuori delle logiche del mercato cinematografico commerciale. Il cineasta gira dove, quando e, soprattutto, come vuole lui.
Piavoli non dà molta importanza alle parole, si può dire che nei suoi film sono misurate con il contagocce, al contrario è attentissimo alle immagini. È lì che viene fuori tutta la sua grande abilità, e passione, fotografica. Ed Il Pianeta Azzurro è un capolavoro in questo senso. Il film segue il ciclo delle stagioni nel paesaggio di campagna, dal risveglio della vita dopo le gelate invernali alle fioriture della primavera, il calore estivo nel lavoro dei campi e il crepuscolo dell'autunno.
La pellicola è stata costruita attraverso tempi lunghi che vogliono creare un'intima adesione degli spettatori con i ritmi della natura: alcune sequenze durano diversi minuti senza l'ausilio di effetti e accelerazioni.
L'opera è stata realizzata in due anni in totale libertà realizzativa. Silvano Agosti, regista, ha fornito a Piavoli una cinepresa Arriflex con cui il regista e la sua assistente Neria Poli hanno potuto girare 30mila metri di pellicola.
Il film è completamente privo di commento musicale, salvo una messa di Josquin Desprez nel finale.
Come già accennato, gli altri film della retrospettiva sono: Nostos. Il ritorno (Nostos. The Return), un poema audiovisivo sul ritorno a casa per mare di un ulisside con una vicenda ridotta ai minimi termini e pochi dialoghi.
Voci nel tempo (Voices Through Time), ideale continuazione de Il pianeta azzurro, che ha per tema l'uomo invece della natura e infine Al primo soffio di vento (At the First Blow of Wind), nel quale Piavoli costruisce il ritratto di una famiglia, ma ognuno dei componenti è rinchiuso all'interno del proprio spazio e alla fine tutti si ritrovano separati all'interno della stessa casa.
La retrospettiva è presentata da Giuseppe Bruno Bossio in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di New York, Provincia di Brescia, Fondazione Agricola Mantovana e Fondazione Aida. Per informazioni http://www.anthologyfilmarchives.org.
Il Pianeta Azzurro, martedì 10 giugno 6 3:0pm (Walter Reade Theater), giovedì 12 (con la partecipazione di Piavoli) e sabato 14 giugno, rispettivamente alle 7 30pm e 8 30pm (Anthology Film Archives). Venerdì 13 giugno alle 7pm e 6pm (Two Boots Pioneer Theater 155 E 3rd St).
Nostos. Il ritorno, venerdì 13 e sabato 15 giugno, rispettivamente alle 7 30 pm (con la presenza di Piavoli) e alle 8 30pm.
Voci nel tempo, sabato 14 giugno (con la presenza di Piavoli) alle 6pm.
Al primo soffio di vento, domenica 15 giugno alle 6 30pm (con la presenza di Piavoli).





