“Signorina Effe” di Wilma Labate/In bilico tra ideali e ambizione
Sullo sfondo storico-politico dello sciopero dei dipendenti della Fiat che nel Settembre del 1980 annuncia il licenziamento di 25.000 operai, Signorina Effe narra la storia di Emma (Valeria Solarino), figlia di una famiglia operaia di origine meridionale, che è riuscita a fare il salto di classe dai colletti blu a quelli bianchi. Ma le radici dalle quali si proviene non si possono estirpare semplicemente indossando una camicetta immacolata o conseguendo una laurea ed Emma dovrà presto fronteggiarsi con la vera se stessa, dopotutto, quando sarà costretta a scegliere da che parte della barricata stare, quando dovrà decidere se trascorrere la sua vita con l'ingegnere che le offre un mondo di agi o il sindacalista che le ha catturato l'anima.
Diretto con maestria da Wilma Labate che tratteggia uno sfondo storico penetrando il clima di quei 35 interminabili giorni di sciopero e l'ansia, la paura, la rabbia di una classe operaia che difendeva il proprio diritto al lavoro. Ricco di filmati originali ripresi dai cinegiornali di quei tempi che, oltre a dare un colore documentaristico al film, lasciano allo spettatore l'impressione di un passato lontano, per poi riportarlo alla consapevolezza che sono trascorsi meno di 30 anni nell'attualizzazione della scena finale del film.
Intensa, come le appartiene, l'interpretazione della Solarino che traduce con realismo apprezzabile le frustrazioni di un personaggio diviso tra la cinica ambizione ed il valore degli ideali. E, come spesso la realtà dimostra, le eroine romantiche sono solo un'invenzione dei romanzieri.
Domenica 8 giugno ore 4:00pm e mercoledì 11 giugno ore 6:15pm





