“Biùtiful cauntri” di Calabria, D’Ambrosio e Ruggiero/I veleni di Napoli

di G. D. M.

 

Allevatori che vedono morire le proprie pecore per la diossina. Un educatore ambientale che lotta contro i crimini ambientali, contadini che coltivano le terre inquinate per la vicinanza di discariche. Biùtiful cauntri, il documentario di Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio e Peppe Ruggiero è la storia di denuncia e testimonianza del massacro di un territorio.(Siamo in Italia, nella regione Campania dove sono presenti 1200 discariche abusive di rifiuti tossici. Sullo sfondo una camorra imprenditrice che usa camion e pale meccaniche al posto delle pistole.(Una camorra dai colletti bianchi, imprenditoria deviata ed istituzioni colluse, raccontata da un magistrato che svela i meccanismi di un'attività violenta che sta provocando più morti, lente nel tempo, di qualsiasi altro fenomeno criminale. Biùtiful cauntri è la storia della rabbia di un popolo esasperato, ed è tangibile a tal punto che dallo schermo passa direttamente allo spettatore. Non ci sono grandi attori ad interpretare i ruoli, ma la recitazione è perfetta perché i protagonisti non devono calarsi nella parte, la parte la vivono quotidianamente e rendono meglio di qualsiasi premio oscar tutta la drammaticità di una situazione che inspiegabilmente sfugge a qualsiasi controllo.

Biùtiful cauntri per la prima volta mostra sullo schermi anche intercettazione telefoniche che svelano l'arroganza, la violenza ed il cinismo degli ecocriminali, nonché l'alleanza fra un nord operoso e senza scrupoli e le nuove forme della criminalità organizzata, raccontata con immagini inedite del traffico illecito dei rifiuti.

Lunedì 9 giugno, 7 15pm e giovedì 12 giugno 2pm.