EVENTI/MUSICA&TURISMO / Godetevi Verdi e la sua città

di Gina Di Meo

Da buon gustaio qual'era il buon Verdi avrebbe probabilmente composto un'aria per celebrare questa iniziativa. La sua musica, le sue terre e la ricca gastronomia locale. Un match perfetto che quest'anno ha deciso di arrivare nel luogo a cui tutti ambiscono per avere la massima visibilità: New York. Il Festival Verdi, e per esso il Teatro Regio di Parma, hanno deciso di fare il grande passo e hanno presentato alla New York Public Library for Performing Arts con la collaborazione dell'Italian Government Tourist Board, il Consolato Italiano, il Comune e la Camera di Commercio di Parma, un pacchetto che coniuga musica e promozione del territorio.

Il Festival Verdi, che ormai è diventato uno degli avvenimenti più importanti per la musica lirica, si svolgerà tra Parma, Busseto e Reggio Emilia durante tutto il mese di ottobre. Le produzioni di quest'anno sono Giovanna d'Arco, Rigoletto, Il Corsaro e Nabucco, con cast di altissimo livello che vedranno sul palco Renato Bruson, Bruno Bartoletti, Leo Nucci, Silvia Dalla Benetta, solo per citarne alcuni.

«Crediamo di avere un grande festival - ha spiegato il sovrintendente al Regio di Parma Mauro Meli - e New York è la capitale della musica internazionale, non potevamo non essere qui. L'anno scorso siamo stati a Tokyo con la nostra iniziativa di unire musica, cibo e territorio, e oltre che appunto a New York, abbiamo intenzione di fare lo stesso anche a Londra e Hong Kong, ossia le città chiavi per il turismo culturale. Chi viene a visitarci in pochi giorni potrà non solo assistere ai capolavori verdiani ma anche godere delle bellezze del nostro territorio e assaporare la nostra gastronomia».

Durante il festival, la grande musica verdiana non si ferma solo nei teatri, ma diventa occasione di festa in particolare per tutti i parmigiani, dei quail si dice che abbiano innata la passione per la musica. Le vetrine dei negozi, i menu dei ristoranti, le strade, tutto nel mese di ottobre parla di Verdi. Questo spirito lo si vuol trasmettere anche ai turisti, ai quali si offre una vacanza che unisce aspetti strettamente goderecci ad altissimi momenti culturali.

«La nostra città - ha commentato Enzo Malanca, presidente della Camera di Commercio di Parma e della società di tour operator Incoming - turisticamente parlando offre un territorio vero, non ancora rovinato dal turismo di massa. E come è stato detto, non è solo musica, ma anche gastronomia, e di altissima qualità».

E per il Festival Verdi, la presenza a New York potrebbe anche significare una porta aperta verso il Metropolitan Opera Theater. Meli ha infatti confessato che si è incontrato, proprio qualche ora prima della presentazione alla Public Library (20 maggio per chi legge, ndr), con Peter Gelb, general manager del tempio della lirica newyorkese, e non sono da escludersi per il futuro produzioni congiunte.

Ma gli omaggi a Verdi, uno dei compositori più rappresentati al mondo, non si fermano a Parma e Renato Miracco, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura, ha annunciato che sta preparando per l'anno prossimo una mostra dedicata al compositore italiano. Anche la New York Grand Opera avrà Verdi in repertorio e regalerà ai newyorkesi La Traviata il 16 luglio e Aida il 13 agosto. «Come avviene da ormai 22 anni - ha detto David Dubin, chairman New York Grand Opera - offriremo alla città, ed in modo completamente gratuito, due allestimenti completi. Saremo a Central Park - Naumburg Bandshell (72nd St at Mid-Park)».

I solisti del Teatro regio, infine, torneranno il prossimo 23 giugno per esibirsi alle Nazioni Unite.

La presentazione di Verdi Festival, alla quale erano presenti anche il console d'Italia, Francesco Maria Talò, Riccardo Strano, direttore Italian Government Tourist Board, Stefano Albertini, direttore Casa Italiana Zerilli-Marimò, la baronessa Mariuccia Zerilli Marimò, si è chiusa con l'esecuzione di tre arie verdiane, Ritorna Vincitor, tratta dall'Aida, Addio al passato, tratta dalla Traviata e Tace la notte placida, tratta dal Trovatore, da parte di Silvia Dalla Benetta, soprano e Elena Rizzo, pianista. Per informazioni: www. teatroregioparma.org oppure www. italiantourism.com.