PERSONAGGI/I "SUMMER CUMP" DELLA EX NAZIONALE AZZURRA

di Enzo Miglino

Sole, mare e, naturalmente, calcio. I "Sardinia Summer Soccer Camps", giunti alla sesta edizione, si spostano da Palau a Iglesias, sempre in Sardegna, a una quarantina di chilometri da Cagliari.

Il via il 16 giugno, per chiudere il 17 agosto. Il programma prevede 9 camps dalla durata di una settimana ciascuno: le iscrizioni sono aperte a partecipanti dai 6 ai 20 anni, provenienti dagli Stati Uniti e da vari paesi europei, che oltre alle scuole calcio troveranno lezioni di italiano e inglese ed escursioni alla scoperta delle bellezze naturalistiche della Sardegna, ma soprattutto tanto sport: passeggiate in mountain bike, corsi di nuoto, vela, canoa, immersione e arrampicata libera.  Il calcio diventa poi competizione con la "Sardinia Cup", che si svolge nei giorni dei camps.

Viola Langella, 40 presenze nella nazionale femminile italiana di calcio, organizza i corsi insieme con Vincenzo Girau, allenatore sardo. "Attraverso quest'iniziativa - dice Viola - offriamo la possibilità di fare sport e conoscere luoghi incantevoli, ricchi di storia e arte. L'obiettivo è quello di promuovere all'estero lo sport e la cultura italiani: sono tanti i partecipanti americani, ma abbiamo anche ragazzi e ragazze inglesi, spagnoli, danesi, irlandesi e croati. Quest'anno contiamo di raggiungere le 300 presenze."

Molto forte, comunque, il legame dei camps con gli Stati Uniti. Nelle passate edizioni sono arrivati in Sardegna circa 200 giovani provenienti un po' dappertutto: Miami, Boston, Los Angeles, New York e New Jersey. Due squadre a stelle e strisce, i Parsippany Gators del New Jersey e le Hotkiss Bearcats del Connecticut (calcio femminile) hanno anche vinto due edizioni della "Sardinia Cup", rispettivamente nel 2001 e nel 2005.

L'idea dei campi estivi di calcio nasce nel 1999, quando Viola Langella e Renato Villa, ex calciatore del Bologna, partirono con corsi e tornei estivi a Sestola, sull'appennino modenese. Il successo di partecipanti ha portato poi Viola a organizzare i camps anche in altre località turistiche: così, grazie ai contatti con amici allenatori, è arrivata la Sardegna. Alla base di tutto resta la passione per il calcio,  e il palmares di Viola parla chiaro: sette scudetti e quattro coppe Italia, un terzo posto ai Mondiali di calcio femminile del 1983 (Italia sconfitta in semifinale dagli Usa), una vittoria nel Mundialito del 1984 e un altro terzo posto, sempre con la nazionale, agli Europei del 1985. Poi la carriera di allenatrice in scuole calcio di provincia, fino alla panchina della Reggiana Primavera, e il mondo delle scuole calcio.

Tra le passioni di Viola c'è sempre stata quella per gli Stati Uniti. Del resto dall'America arriva un buon numero di partecipanti dei "Soccer camps" sardi, e la ragione sta proprio nel legame dell'allenatrice con gli States. La Langella, che racconta di avere da sempre una passione innata per il pallone ("da piccola prendevo a calci qualsiasi cosa rotonda, comprese le teste delle bambole!"), nel 2002 ha conosciuto infatti Lee Martin, allenatore della West Chester Soccer Academy. "Ero in vacanza a Philadelphia da mia sorella - spiega Viola - e con Lee nacque una collaborazione per i miei corsi estivi. Poi mi chiese se volevo allenare in Pennsylvania presso la sua scuola". Qui è cominciata per Viola la trafila degli avvocati e dei visti, conclusasi putroppo senza successo: "I miei avvocati, con un errore madornale, hanno chiesto agli uffici per l'immigrazione un visto come atleta invece che come allenatrice. Perciò il permesso mi è stato negato, insomma addio Stati Uniti".

L'America di Viola, per ora, resta quindi in Sardegna, ma non è detta l'ultima parola: "Allenare negli States è uno dei grandi sogni della mia vita, chissà che prima o poi non riesca a realizzarlo".

Per informazioni:

Viola Langella, email: viola.14@libero.it, cell: +39.339.171.5262

Vincenzo Girau, email: eventsport@tiscali.it, cell: +39.338.522.6170

www.sardiniacup.it