Eventi

Mille Miglia, Freccia Rossa a NY.

di Olivia Fincato

Forse qualche passante, vedendo la lucidissima e preziosissima Alfa Romeo Monza del 1932 parcheggiata davanti all'entrata della prestigiosa Morgan Library sulla Madison Avenue, avrà pensato all'inaugurazione  di una mostra d'auto d'epoca... Invece mercoledì scorso a Manhattan c'è stato lo sbarco, per pochi importanti intimi,  della famigerata corsa automobilistica Mille Miglia.

Alessandro Casali, titolare della Meet Comunicazione e nuovo presidente della commissione organizzativa Mille Miglia, dopo la presentazione dell'edizione 2008 di Freccia Rossa a Vienna, Ginevra, Londra, Monaco e Mosca ci ha spiegato: "New York City, quale scenario migliore per concludere il nostro Road Show? Gli Stati Uniti sono sempre stati affascinati dal modo di vivere italiano. Nella loro immaginazione gli italiani sono romantici, gli ultimi veri coraggiosi romantici, come Freccia Rossa".

Un evento di Gala quello alla Morgan Library a cui era invitata molta stampa, alcuni vip e anche degli affezionati amici: tra di loro Lawrence Auriana, rinomato collezionista d'auto d'epoca padrone non solo del gioiellino Alfa all'insegna della Morgan ma anche della Maserati A6GCS del 1953 che spiccava rossa tra i tavoli sontuosamente preparati per cena.

Dopo un aperitivo molto apprezzato è stata la volta della presentazione del nuovo team di Mille Miglia nella sala progettata dall'architetto Renzo Piano: un mix eccellente d'italianità. Dal crudo superbo, finemente tagliato, all'eredità di una gara automobilistica storica e all'eleganza e compostezza di forme, sigillo e orgoglio della nostra cultura.

Dopo il compiaciuto saluto del console generale Francesco Maria Talò la parola a Sandro Binelli, Segretario Generale del Comitato organizzativo della Mille Miglia seguito da Auriana, appassionato sostenitore di Freccia Rossa e Alessio Merigo, presidente di BresciaTourism.

E a termine dell'introduzione alla nuova Freccia Rossa la conclusione del presidente Casali"La Mille Miglia fa parte del patrimonio storico italiano, come il colosseo o la pietà di Michelangelo. Il nostro obiettivo è quello di far conoscere questa corsa automobilistica non soltanto dal punto di vista agonistico-sportivo, ma come evento culturale, dando visibilità all'eredità italiana, dalla città di Roma a quella di Brescia, passando per tutte le magnifiche tappe che s'incontrano nel tragitto del rally. In questo modo Mille miglia potrà essere una magnifica scenografia per le eccellenze del  Made in Italy".

La prima edizione della Mille Miglia risale al 26 Marzo 1927 con 77 squadre di cui solo due erano straniere, all'epoca non c'erano regole ne limiti di velocità: l'adrenalina e il coraggio erano i carburanti necessari per la corsa, bisognava correre, fino a morire. Dopo arrivano gli anni d'oro del leggendario Tazio Nuvolari, Alberto Ascari, Manuel Fangio e Stirling Moss.

Nel 1957 a causa di un grave incidente il governo italiano decise di sospendere la gara automobilistica; solo dopo ventanni ci fu la riapertura della Mille Miglia con nuove regolamentazioni e limite di velocita di 50 km orari.

Nel 1977  inaugurò anche la Mille Miglia Storica, la corsa riservata alle auto del periodo 27-57, una sfilata lunga 1000 miglia di Bugatti, Lancia, Alfa Romeo, Aston Martin, Ferrari, Maserati, Jaguar e dei modelli pre-guerra di Mercedes e Porches.

Il percorso da più di ottantanni rimane lo stesso: si parte da Brescia per arrivare a Roma, passando per le città di Verona, Ferrara, Ravenna, Urbino, Terni e ritornare attraverso Viterbo, Siena, Firenze, Bologna, Modena, Reggio Emilia e Mantova.

Il 2008 è un anno importante e decisivo per la famosa Freccia Rossa, un anno di revival dicono i nuovi membri dell'organizzazione: la più bella corsa del mondo dovrà infatti essere un viaggio simbolico attraverso la diversificata e mozzafiato cultura italiana.

A terminare la presentazione del progetto un assaggio di quello di cui nuova Mille Miglia si farà portatrice: il soprano Tamara Alexeeva, il mezzo soprano Milena Josipovic e il tenore Gian Luca Terranova accompagnati dalla pianista Maria Cristina Orsolato dell'Arena di Verona si sono esibiti in un magnifico concerto reso ancor più gradito dalla perfetta acustica della stanza di Piano.

A seguire la cena in compagnia della maserati e di fiumi di vino; peccato solo che il cibo, nonostante gli chef italiani, non fosse proprio proprio all'altezza dell'evento. E anche che tra i tavoli continuava a ronzare sempre la stessa frase : "Finalmente  possiamo dire che l'Italia non è l'immondizia di Napoli!".  E invece ci verrebbe da dire: "Peccato non si possano fare alcune miglia in più per scoprire non solo le bellezze di Napoli ma anche quelle di tante altre città italiane".

--