Cinema

"Il Torneo", corto con passione

di Natasha Lardera

Nell'edizione 2008 della manifestazione cinematografica internazionale Tribeca, l'Italia è presente, come non mai nelle edizioni precedenti, con dei nomi molto importanti del nostro cinema del passato, Fellini e Leone, e del presente, Grimaldi e Moretti. Ma, ed è questa una delle caratteristiche migliori del Tribeca che è sempre alla ricerca di nuovi talenti, non finisce qua, abbiamo anche la possibilità di incontrare chi farà il nostro futuro cinematografico. 

Su 2,497 corti inviati ne sono stati scelti solo 79, provenienti da ben 30 paesi. Tra questi c'è Il Torneo del regista e attore Michele Alhaique, l'unico cortometraggio italiano che sarà tra le anteprime mondiali, ed in gara, tra i "short films".

La sceneggiatura, scritta da Federico Mazzei, racconta le vicende di un gruppo di adolescenti che ha il sogno innocente di riuscire a procurarsi le tanto desiderate magliette necessarie per poter partecipare ad un torneo di calcio, anche a costo di dover ricorrere a piccole illegalità, vissute però da loro in modo ingenuo. Attraverso le vicende dei personaggi viene delineata una storia semplice e schietta, che riesce a mostrare in modo realistico importanti tematiche sociali come i rapporti familiari, le dinamiche di gruppo, ed il bullismo.

Girato in Super 16 per cinque giorni, nella periferia di Roma, con attori professionisti e non, il corto, nasce anche dalla voglia di comunicare che c'è gente che ancora riesce a fare qualcosa di bello, in questo caso un gruppo di giovani che credono nel cinema e nella sua capacità di appassionare non solo lo spettatore ma anche chi lo fà.

"La troupe è formata da ragazzi dai 26 ai 33 anni, che hanno in comune una vera passione per il cinema e hanno dato di tutto per la realizzazione di questo film," spiega la produttrice Velia Giannuzzi della Goodwind Productions.

"La scelta de Il Torneo nasce dalla volontà di raccontare, così come per il nostro precedente cortometraggio Chi decide cosa, sempre scritto da Mazzei, storie che fossero  una piccola finestra sul mondo: vicende di persone comuni che esprimessero valori universali. Il  Torneo, ad esempio, parla di un gruppo di ragazzini immersi nel loro essere  adolescenti che vivono come tanti altri, il senso della noia, la voglia di evasione, l'importanza di sentirsi parte di un gruppo, la voglia sfrenata di realizzare i propri sogni," continua Velia.

Arrivare al Tribeca sembra sia stato facile, "Ho semplicemente iscritto il corto al Festival secondo le procedure previste, poi è arrivata una telefonata dal Tribeca, dove congratulandosi, ci comunicavano che eravamo stati selezionati. Naturalmente ho chiamato immediatamente Michele, eravamo emozionatissimi e soddisfatti. Per me è stato grandioso sapere di essere stati scelti. Sono stata a Los Angeles per due mesi frequentando un workshop sul business cinetelevisivo, e lì ho potuto osservare di persona quanto, oltreoceano, concepissero il cinema come un industria perfezionista, nella quale è necessario muoversi con scrupolosità, precisione, e con grandi temi da botteghino. E mi chiedevo spesso se sarebbero mai stati apprezzati prodotti italiani come Il Torneo o Chi decide cosa, con tematiche realistiche e sociali al centro. Mi entusiasma e mi emoziona ora sapere che Il Torneo non solo è stato riconosciuto con la selezione al Tribeca Film Festival ma che avrò l'opportunità di  essere in sala a vederlo sullo schermo con persone provenienti da svariate parti del mondo e potermi voltare e osservare i loro volti nella semioscurità mentre si lasceranno emozionare (me lo auguro) da una storia italiana".

 

Orario di Proiezione:

27 Aprile 7:00PM  AMC Village VII Theater 2

29 Aprile 12:45PM  AMC Village VII Theater 7

30 Aprile 9:45PM  AMC 19th St. East Theater 3

2 Maggio 12:30PM  AMC 19th St. East Theater 3

Per l'acquisto dei biglietti e per gli orari di proiezione: www.tribecafilmfestival.org