Speciale / Com'è dura Downtown per Ratzinger

di Eleonora Mazzucchi

La Manhattan al di sotto della 14ema strada vive di polemica. Nei caffé, nelle aule studentesche e per strada scorre un costante flusso di conversazioni sugli ultimi titoli di giornale o notizie dalla CNN. Si scatenano dibattiti, i molteplici punti di vista conflagrano in gare per stabilire il più critico, il più controverso contendente-cosa facilitata dal ricco spettro di argomenti politici manifestatosi negli ultimi otto anni di presidenza Bush. La visita papale di questa settimana è stata dunque accolta come opportunità per il Downtowner di esprimersi, e nella maggioranza dei casi, di esprimersi irreverentemente. Il discorso della religione in questi quartieri giovanili tende a limitarsi alla domanda se l'istituzione religiosa abbia diritto di esistere e forse non c'é da sorprendersi che il papa, emblema della figura religiosa istituzionale, non sia stato lodato. Ad amareggiare le opinioni degli abitanti del Village sono i recenti scandali di preti pedofili che hanno toccato profondamente gli Stati Uniti e quello che era, fino a qualche giorno fa, il rifiuto del Vaticano di aprirsi alle vittime degli abusi.

 I tanti che abbiamo intervistato a caso, incrociandoli per strada o nei negozi, hanno un'immagine vaga di questo nuovo papa, centrata su quello che percepiscono come un suo atteggiamento freddo, poco empatico, o addirittura sinistro. Però è importante notare che Downtown Manhattan non è solo composta da scettici ed atei, o ventenni che abitano in loft, ma anche da immigrati e lavoratori del settore terziario che vengono da altri quartieri. Eppure anche fra questi, a prescindere dalle loro religioni, i pareri erano schierati contro il papa. Benedetto XVI è stato messo in contrasto con Giovanni Paolo II che, se non ufficialmente santo, è santificato nella mente popolare collettiva.

Nora, 22, studentessa

"Non penso che molte persone sappiano molto su questo papa. Solo che è un ‘hardliner' e che sembra cattivo rispetto al papa precedente. Il papa precedente aveva una faccia molto più simpatica. Come ebrea, mi sentivo molto più ben disposta verso Wojtyla."

Luke, 22, studente di legge

"Io non so neanche com'è il suo nome papale. Benedict qualcosa? Nel nostro liceo cattolico il papa era il papa. Mi sembra solo strano che lui abbia fatto aggiunte alla lista dei peccati mortali. E cosa stava pensando la chiesa, ad eleggere come papa uno che era stato nazista? Mi piacerebbe che la chiesa riconoscesse che Ratzinger ha un ‘image problem'".

Frank, 25, video artista            

"Il Papa è una figura irrilevante. Nessuno se ne frega di lui, e per di più non riuscirà mai a sormontore gli scandali della chiesa cattolica."

 

Rebecca, 21, studentessa (ebrea, agnostica)                

"Questo papa mi fa paura. Era capo di una divisione dentro la chiesa, sotto John Paul II che era draconiana, una sorta di versione moderna della Grande Inquisizione. E' un papa dal medioevo."

James, 31, gioelliere (protestante)

"La chiesa non esisterebbe senza gli uomini omosessuali-cioè i preti omosessuali. E' disgustoso come questo papa attacca i gay. Mi piacerebbe che si riconoscesse che sono questi stessi preti gay che lui critica, i pilastri dell'istituzione cattolica, che fanno soppravivere la religione cattolica. Certo che sono contento che qualcuno parli degli abusi pedofili dentro la chiesa, ma lui non lo fa apertamente."

John, 26, attivista gay                                                                                        

"Il papa ha il comportamento tipico dell'uomo gay. Il modo in cui attacca aggressivamente la comunità gay è sintomatico di un'omofobia da uomo che dentro di se è gay. E non parliamo della sua relazione col suo segretario... nella comunità gay lo pensano tutti che il papa è gay. Come fa a propagare tutto questo odio? Gesù ha detto nella Bibbia che ci sarebbe una nuova legge che avrebbe superato quella vecchia: ‘Love each other'. Tutto ciò che lui fa sembra essere dettato dall'odio."

Sheila, 28, commessa (afro-americana)                                                                        

"Penso che il papa voglia fare del bene, ma il mio capo dice che è un nazista"

 

Javier, 32, barista (immigrato messicano)                                                                                           

"A me manca il vecchio papa. Sembrava che andasse di più in Sud America e che si occupava di più dei latino-americani. Per quanto riguarda gli scandali sessuali, tutte le religione soffrono di questo. Guarda quei mormoni in Texas che hanno abusato centinaia di bambini! Certi miei amici messicani andranno a vedere il papa a Yankee Stadium, ma io non me la sento."

 

Lucy, 49, pasticcera (cattolica, italoamericana)

"Quei scandali sessuali non sono veramente la colpa del papa. Cosa ci può fare lui dal Vaticano? Non penso che il papa debba essere un italiano. John Paul non lo era ed ero molta contenta di lui. Sinceramente non mi sento di poter parlar male del papa."

Pauline, 40, babysitter/maestra di cinese (cattolica, cinese-americana)

"Secondo me la chiesa cattolica ha un ‘image problem'. Mi da fastidio, e non penso che questo papa stia aiutando la situazione. E per quello che tanti si stanno convertendo ad altre religione cristiane."

Frank, 38, portiere (immigrato croato, negli Stati Uniti dal '93)

"Quando questo papa è stato eletto ero deluso. E' contro le donne che vogliono diventare preti. I cambiamenti sono talmente lenti nella Chiesa cattolica... Mi sono stufato di questi argomenti stupidi, come l'aborto o il stem-cell research, anche se sono un cattolico praticante sono pro-choice e per il stem-cell research. Non dovrebbe essere la Chiesa a decidere queste cose. Forse da quando sono venuto in America il mio punto di vista si è liberalizzato. L'unica cosa su cui sono ambivalente è questa storia dei preti pedofili. Il prete che ha sposato me e mia moglie è stato accusato di abusi contro un ragazzino, ma secondo me sono balle. Lui è uno famoso dentro la Chiesa cattolica a New York, si chiama Kavanagh di nome, e adesso non può più lavorare come prete, è stato dimesso. Sta ancora aspettando dalla Chiesa il giudizio sul suo caso. Voglio essere un bravo cattolico ma non penso che questo papa ci stia guidando nella direzione giusta. Politicamente io sono un democratico e mi innervosisce che questo debba essere in contraddizione con la chiesa cattolica. Non è un mondo ‘bianco e nero' e questa mentalità è una cosa che il papa ha in comune con Bush. Mi manca John Paul, ma sono ancora disposto a vedere quello che farà Benedict."

Kasha, 53, domestica (immigrata polacca, negli USA dal 2003)

"Questo nuovo papa è completamente piatto. Non penso che sia molto ‘friendly'. Ha un modo di parlare molto asciutto, senza emozioni. Mi manca il mio vecchio papa, ma d'altronde, magari nessuno poteva essere bravo come lui. Lui difendeva i vecchi, i giovani, i malati. Forse perché sono polacca mi sentivo molto più vicina al vecchio papa-non sento per niente le stesse cose per il papa nuovo. Le sue parole sono tutte vuote. La pedofilia è un argomento delicate ma non penso che questo papa stia facendo abbastanza."

Ahmed, 43, commesso (immigrato pakistano)

"Io penso che tutti si dovrebbero amare e basta. Non so se mi piace questo papa si o no, ma la cosa chiave e il rispetto di tutti e di tutte le religioni."

 

Jimmy, 23, hedge-fund analyst (figlio di una reverenda anglicana)

"Come cardinale, Ratzinger era cruente, uno specie di Grande Inquisitore. E dal mio punto di vista protestante, è stato repugnante quello che ha detto quando è diventato papa: ‘La Chiesa sarà guarita dalla mia presenza', come se fosse un dio. Ratzinger è lì sostanzialmente per disfare tutte le riforme di Vatican II. E' un misogino, non vuole che le donne diventino preti perché non hanno il pene! Non ha ancora fatto niente di specifico, in quanto papa, che mi ha scocciato. Ma sono sicuro che lo farà."

Johanna, 22, studentessa tedesca a New York.

"Non mi sta per niente simpatico Ratzinger perché quando era cardinale disse che la musica rock è la musica del diavolo".

Catherine, 30 anni, studentessa.

"A me piace questo papa perché ha detto che chi accumula troppa ricchezza commette un peccato".