Cinema

Quando il cinema parla siciliano

di Natasha Lardera

All'Italian Academy della Columbia University (1161 Amsterdam Avenue), i primi dieci giorni di aprile sono dedicati al cinema siciliano. Ogni stagione Jenny McPhee organizza rassegne interessanti che accompagnano film più o meno conosciuti del cinema italiano, tutti presentati da autorevoli professori.

Parliamo con lei di Sicily is Cinema!

"Nelle diverse stagioni ho organizzato diverse rassegne dedicate alla regionalità del cinema italiano. Abbiamo persino avuto quella dedicata al Nord e quella dedicata al Sud, ma penso che la Sicilia abbia una sua cultura e una sua identità e quindi vale la pena presentarla individualmente. Un altro motivo per cui ho scelto la Sicilia, è che proprio all'Italian Academy verrà presentata, martedì 1 Aprile, alle 5:30 pm, giorno di apertura della rassegna, una nuova Enciclopedia Siciliana, redatta da Caterina Napoleone e pubblicata da Ricci Editore."

Scegliere i film da mostrare è stato molto difficile, perchè il programma è limitato, sono solo cinque, e ci sono talmente tanti lavori di valore che è quasi un'impresa impossibile, ma Jenny ho scelto dei film, tutti girati on location, che rappresentino un po' di varietà.

"Ho scelto Il Gattopardo, perché è un classico che non può mancare assolutamente. Avevo pensato a La terra Trema, ma l'abbiamo presentato qui all'Academy già in passato. Cerco sempre di presentare materiale nuovo e di non ripetermi. Poi siccome vengo da una formazione letteraria, sono una scrittrice e una traduttrice, ho una certa predilizione per film basati su romanzi."

Per questo troviamo in programma Kaos, film basato su svariati racconti di Pirandello, un film molto bello, e lungo (3 ore) che viene raramente mostrato a rassegne cinematografiche.

"Placido Rizzotto, spiega Jenny, "è un film bizzarro, atipico e questa è una vera chicca per il nostro pubblico che ne rimarrà positivamente sorpreso...spero...mentre I cento Passi è un film recente, fatto per la TV. Ma mi piace presentare dei film fatti per la televisione perchè penso riflettano una visione più contemporanea di quello che succede in Italia e che vogliono vedere gli italiani. 1860 è un altro film che non si vede spesso in giro."

Ecco il programma dettagliato con gli orari:

Il Gattopardo, 1963, di Luchino Visconti

1 Aprile, 8.30 pm.

Presentazione di Gaetana Marrone-Puglia, Princeton University

Tratto dall'omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, il film racconta il dramma della fine di un epoca e l'inizio di nuove realtà, visto attraverso lo sguardo del principe Salina, interpretato da Burt Lancaster. Cast di eccezione con Claudia Cardinale, nel ruolo di Angelica, e Alain Delon, nel ruolo di Tancredi Falconeri.

Kaos, 1984, dei Fratelli Taviani

 2 Aprile, 6.00 pm.

Presentazione di Leonard Quart di Cineaste Magazine

Uno sguardo al mondo dei contadini siciliani, tratto da cinque episodi di 5 Novelle per Un Anno di Pirandello. Temi principali il dolore, la sofferenza, il grottesco ed il paradosso. Kaos come il nome greco del borgo natale di Pirandello, Kaos inteso non come confusione,  ma come intreccio complesso ed armonico di tante storie.

1860, 1934, di Alessandro Blasetti

3 Aprile, 6.00 pm.

Presentazione di Silvana Patriarca della Fordham University

Dramma storico che narra la Battaglia di Calatafimi dopo lo svarco in Sicilia di Garibaldi, e le avventure di un gruppo di ribelli. Film fatto da comparse che, recitando in dialetto, danno al tutto un gusto neo-realista.

Placido Rizzotto, 2000, di Pasquale Scimeca

 8 Aprile, 6.00 pm.

Presentazione di Giancarlo Lombardi della CUNY

Film di mafia che racconta gli eventi legati alla scomparsa, la sera del 10 marzo 1948, di Placido Rizzotto, Segretario della Camera del Lavoro di Corleone, impegnato a sostenere i contadini nella lotta per l'occupazione delle terre.

I Cento Passi, 2000, di Marco Tullio Giordana

10 Aprile, 6.00 pm

Presentazione di Ariella Lang del Barnard College

Film sul conflitto familiare, sull'amore, sulla vergogna di appartenere a uno stesso sangue, che narra la storia di un ragazzo Peppino Impastato, interpretato da Luigi Lo Cascio, e della sua ribellione verso la mafia e il padre.