Libera

A proposito di sesso e poltica

di Elisabetta de Dominis

Qualcosa non quadra in America se il neo governatore David Paterson si è visto costretto a fare una confessione preventiva sui suoi trascorsi sessuali, neanche dovesse prendere i voti. Chissenefrega - diremmo in Italia - se per due anni si è incontrato con una sua amante in un motel e se sua moglie aveva pure le sue storie. Si vede che non si desideravano più. Brava la terapista di coppia che è riuscita a ravvicinarli nel talamo nuziale. Forse era solo un problema di crollo del desiderio a causa della quotidianità: il logorio della vita moderna che distrugge molti amori coniugali. I dissapori, le incomprensioni, i problemi di gestione familiare, la noia rendono inavvicinabile anche il partner più attraente.

Mi ha fatto proprio pena il nuovo governatore di New York, e pure sua moglie costretta alle pari opportunità nel tradimento, che forse non ha mai consumato, a causa dell'ipocrita perbenismo sociale americano. Ora i Paterson vanno ancora a quel motel, insieme. Questo è un classico consiglio da terapista di coppia, volto a mettere un pizzico di trasgressione nel menage coniugale. Così magari immaginano che sia l'altra/altro... Sembra l'insegnamento di un prete: pensate a chi volete, ma non peccate. Tenendo conto anche che l'azienda familiare, perché spesso questo è un matrimonio, non può permettersi di fallire. Quando poi la posta in gioco è New York...

Sono sempre più convinta che o le coppie che si rivolgono a un terapista sono senza un minimo di fantasia o sono molto suggestionabili e gli va bene tutto quello che gli viene prescritto. Hanno bisogno di sentirsi dire: fai così e così nei minimi dettagli, come quando si impara un ballo. Il sesso è sì una danza, ma è una danza libera, non codificata. Si presuppone tuttavia che una coppia si senta: l'uno senta l'altro. E di conseguenza usi gli strumenti giusti. E - per paradosso - non si ostini a fare un bambino attraverso l'ombelico (fatto, peraltro, realmente accaduto in questo secolo: la poveretta aveva l'ombelico come un peperoncino).

La cosa grave è che molti di noi hanno perso l'istinto sessuale. E il sesso proprio non sanno farlo e lo fanno da analfabeti, perché non sentono alcun trasporto. Spesso poi l'attrazione per una persona passa presto perché è solo estetica, come per un bel vestito. Ma è difficile che un vestito porti a un orgasmo, benché molte preferiscano il piacere di infilarsi un vestito nuovo piuttosto di un... E questo è sempre stato, se no le puttane non esisterebbero.

Se non sei capace di desiderare l'altro, sentire attrazione per la sua diversità, pensi che ti ecciterai desiderando due partner, meglio se di sesso diverso. Allora pensi di essere bisex, come la moglie del governatore del New Jersey, Jim Mc Greevey, il quale però ha preferito alla fine il suo autista. Lui, insieme a sua moglie, mi fanno un altro tipo di pena. Sono dei bulimici sessuali perché pensano di risolvere la loro mancanza di coinvolgimento sessuale con emozioni più forti.

A monte dei due casi sta sempre un problema con il sesso che nella nostra società è separato dal sentimento. E purtroppo come tale viene trattato anche in terapia: è una grave questione culturale. Ma senza coinvolgimento amoroso, dopo un po' il sesso si smonta come la panna montata.

Comunque l'America dovrebbe finirla di scandalizzarsi appena si parla di sesso. Primo, perché non è sporco se i due personaggi in questione si lavano regolarmente, e secondo - semmai -bisognerebbe fare una bella distinzione tra le scapatelle, che capitano a tante coppie, come sono capitate ai Paterson, dalle pratiche, tipo Mc Greevey, che fuorviano il rapporto sessuale tra un uomo e una donna, il solo capace di racchiudere un universo. E dare vita. Sono solo tristi pratiche che cercano di fare un gioco di una cosa seria come l'energia che scaturisce dallo scambio tra un uomo e una donna. Perché il piacere amoroso ci innalza: è un attimo divino, l'unica esperienza fisica del divino che possiamo fare in terra. Per abbassarsi abbiamo la scelta: che sia solo un vibratore o tre e più in un letto, ecc. è lo stesso. Assente l'emozione, il piacere è una chimera che non appena raggiungiamo già scompare. Lasciandoci senza luce. E fa freddo.