CULTURA/PERSONAGGI/ D’Acierno, professore Unico

di Gina Di Meo

A Hofstra University, in Long Island, c'è un professore che "soffre" della Sindrome di Stendhal per l'Italia e con la passione per l'estetica, quel famoso sesto senso che il mondo invidia agli italiani. Pellegrino D'Acierno, 64 anni, di origini irpine, è il neonominato Queensboro Unico Foundation Distinguished Professor on Italian and Italian American Studies. Una dicitura lunga quanto basta perché offre qualcosa che raramente si trova nelle università americane: un programma di studi italiano americani. «Ad un certo punto ci siamo chiesti - ci ha detto D'Acierno - "A chi appartengono gli studi italiano americani? Dove li collochiamo? E così abbiamo deciso che volevamo un dipartimento ad hoc».

Il professor D'Acierno ha un arduo compito, quello di costruire il progetto di Being/Becoming Italian in America, quello che - come lui ci dice, con la stessa passione di un neofita, di costruire un nuovo sogno americano basato sulla cultura e di trasmetterlo alle nuove generazioni. Lui non è di certo nuovo alle sfide, è stato già pioniere negli anni '70 quando alla Columbia University ha tenuto corsi su Giambattista Vico e Antonio Gramsci e ciò che si appresta a fare è qualcosa di UNICO, come il nome della cattedra che gli è stata assegnata.

«Questo programma - continua D'Acierno - ha l'obiettivo di introdurre una componente dedicata alla cultura italiano americana e alla sua produzione artistica e letteraria. A questo proposito abbiamo pensato anche due corsi gemelli: Va, Pensiero, ossia The culture of the Italian Diaspora from the Great Immigration to the Postmodern Condition e Cinema Paradiso, ovvero The Italian American Presence in American Cinema, da Capra a Coppola, Scorsese, De Palma, da Cimino a Tarantino, Turturro, Savoca, Ferrara, and Tucci. Questa componente fa di Hofstra University un modello per l'insegnamento progressista di Italianista in America ed è anche un modo per avanzare la necessità di creare un dialogo "between the texts of the nation and those of the ‘floating nation' of the diaspora". E poi una serie di conferenze con data da stabilire come "A manifesto for italianistica in the 21 century: rethinking the discipline of Italian and Italian American Studies and its mission", "Venice after Venice: Desiring the old and the new Venice", "Delirious Naples or the city as chaosmos: for a cultural and urban history of Naples", o ancora lezioni su "Women Voice(s): dialogues with Italian American Women writers, artists", "The Producer as Auteur: The case of P.E.A. Produzione (Produzioni europee associate, ndr)", una retrospettiva di film prodotti da Alberto Grimaldi e dibattiti con Maurizio Grimaldi, capo della P.E.A. e co-produttore con Martin Scorsese di "Gang of New York", ed infine Film Festival e una retrospettiva su Michelangelo Antonioni».

Abbiamo chiacchierato con Pellegrino D'Acierno sulla sua nuova "investitura" per circa tre ore in un caffè italiano, tra l'altro reduce da una serie di conferenze a Los Angeles dedicate a Michelangelo Antonioni, che lo hanno tenuto impegnato per otto ore consecutive al giorno. Invano abbiamo tentato di farlo parlare di sé, esulando il discorso dal campo strettamente accademico. Niente da fare, la cultura, lo studio, l'italianità, sono la sua passione e non ci nasconde che è molto orgoglioso dell'opportunità che gli viene data soprattutto perché l'offerta viene da un'organizzazione italiana americana come Queensboro Unico.

D'Acierno ha studiato alla Columbia University, B.A., M.A. e Ph.D. Nel corso della sua carriera ha avuto fellowship dalla Guggenheim Memorial Foundation, Italian Academy for Advanced Studies, Prix de Rome in Post Classical Humanistic Studies dall'American Academy di Roma. Ha insegnato alla Columbia University, Cornell University, New York University. È autore, tra gli altri, di libri come F.T. Marinetti and the Freedom of Poetry, The Itinerary of the Sign: Scenes of Seeing in Giotto's Frescoes in the Scrovegni Chapel, The Italian American Heritage. A Companion to Literature and Arts e in prossima uscita The Signature of D'Annunzio and other counter-essays on "Dagotude".

La cerimonia di insediamento ufficiale del Prof. D'Acierno come Queensboro Unico Foundation Distinguished Professor on Italian and Italian American Studies si terrà mercoledì 27 febbraio alle 3pm a Hofstra University Club Davis S. Mark Hall, North Campus.

Unico è un'organizzazione italiana americana con più di 125 sezioni in tutti gli Stati Uniti. Quella di Queensboro è formata da oltre 60 imprenditori dal Queens e Brooklyn.