Teatro

Esilarante Machiavelli in inglese

di Gina Di Meo

Divertente, esilarante e assolutamente da non perdere. L'operazione fatta da The Pearl Theatre Company di portare sul palcoscenico La Mandragola di Niccolò Machiavelli, tradotta in inglese con il titolo The Mandrake da Peter Constantine, merita tutta l'attenzione possibile.

Innanzitutto per la bellezza in sé dell'opera, considerata la commedia capolavoro del teatro del ‘500, in secondo luogo per il contributo che si dà alla diffusione di uno scritto italiano, seppure del non certo sconosciuto Machiavelli, tuttavia più noto per altri lavori e non da ultimo per le difficoltà oggettive che la resa in inglese de La Mandragola può comportare.

L'unica obiezione che si può fare è che la traduzione in inglese non è stata "fedele" all'italiano di quel periodo, ma come ci ha spiegato Peter Constantine - «Ho deciso di usare un inglese puro, senza alcuno slang e d'altro canto sarebbe stato inaccettabile far ricorso all'inglese shakespeariano. Nel mio lavoro, ho cercato di attenermi il più possibile all'originale ed allo stesso tempo di infondere un po' di vita, in un certo senso reinventando il linguaggio». Constantine ci ha anche confessato che tradurre La Mangragola «non è stato così problematico quanto si potrebbe pensare, perché è un testo interessante ed incredibilmente bello a livello letterario».

La Mandragola (pianta con poteri sovrannaturali, nrd) in realtà è solo un'opera di un'intera raccolta tradotta da Constantine ed intitolata The essential writings of Machiavelli (Random House - Modern Library New York 2007).

Perché The Pearl Theatre ha deciso di mettere in scena The Mandrake? Lo ha spiegato il direttore artistico del teatro, Shepard Sobel, durante un incontro di presentazione che si è tenuto all'Istituto Italiano di cultura ed alla quale hanno partecipato anche Jim Calder, regista di The Mandrake, Peter Constantine, traduttore di The Mandrake, Kate Farrington, drammaturga del The Pearl Theatre Company, Rachel Botchan, cast di The Mandrake, Dominic Cuskern, cast di The Mandrake, Jim Farrell, Development Director The Pearl Theatre Company.

«Ricordo - ha spiegato Sobel - che ero al college e dibattevo con il mio professore su quale fosse la migliore forma di governo possibile, socialismo, comunismo... Quarant'anni dopo mi sono ritrovato nell'atrio del teatro e mentre parlavo con uno dei nostri abbonati delle mie immutate convinzioni politiche, noto un signore accanto, un volontario, che mi chiede quale scuola avessi frequentato. Il nome di questo signore era Stan Burnett, proprio il mio professore, un esperto, tra l'altro, della lingua italiana e di Machiavelli. È stato lui a dirmi che stava leggendo una nuova traduzione de La Mandragola ed è stato lui a mettermi poi in contatto con Peter Constantine. Quest'opera in realtà era nelle nostre intenzioni, avevamo solo bisogno di una spinta ed il fatto di avere a New York un traduttore che avrebbe supervisionato alle prove, ci ha convinti definitivamente ad includerlo nella nostra stagione».

Il risultato, come abbiamo detto, è stato strabiliante, con attori che hanno saputo far ridere ininterrottamente il pubblico per quasi due ore.

The Pearl Theatre Company è stata fondata nel 1984 ed è specializzata in repertorio classico. In 24 anni di attività sono state messi in scena 105 capolavori classici, 49 di questi originariamente scritti in un'altra lingua. Il teatro ha, inoltre, ospitato in anteprima mondiale 19 di queste traduzioni e di queste ne ha commissionate appositamente 14.

«The Pearl Theatre Company - ha spiegato Jim Farrell, Development Director - ha lo scopo di diffondere la cultura della "resident company" perché vogliamo essere una comunità, lavorare come una famiglia e alla fine costruire qualcosa. Questa unità tra gli attori si traduce anche in enormi benefici per il pubblico che può assistere sempre ad interpretazione di grande qualità».

The Mandrake andrà in scena dal venti gennaio al 10 febbraio. Per l'intera durata della produzione, tutti i martedì, il pubblico potrà interagire con il regista, gli attori, esperti del settore. Il primo incontro sarà il 22 gennaio, con la partecipazione del traduttore Peter Constantine.

Per informazioni: www.pearltheatre.org oppure 212.598.9802.