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Il Giorno della Memoria a New York dal 27 al 30 gennaio/ Per ricordare le vittime italiane della Shoah

di Gina Di Meo

 

Le istituzioni italiane a New York a raccolta per celebrare insieme il Giorno della Memoria.

A partire da domenica 27 gennaio, per quattro giorni, il Centro Primo Levi, il Consolato Generale d'Italia, la Casa Italiana Zerilli Marimò/Nyu, l'Istituto Italiano di Cultura, l'Italian Academy at Columbia University ospiteranno una serie di manifestazioni per tenere vivo il ricordo delle vittime dei campi di sterminio nazisti. E quest'anno con una particolarità: l'attenzione sarà focalizzata sull'aspetto femminile della tragedia dell'olocausto.

Il primo appuntamento è per domenica 27 gennaio, al Centro Primo Levi (Center for Jewish History
15 West 16 Street) ed in collaborazione con la Casa Italiana Zerilli-Marimò, alle 5pm con la proiezione del film "L'Isola delle Rose-La tragedia di un paradiso" di Rebecca Samonà (in italiano con sottotitoli in inglese). Attraverso la memoria di alcune donne, compresa la madre, l'autrice ricostruisce la vita e l'annichilimento degli ebrei di Rodi, dall'inizio della colonizzazione italiana nel 1912 alla deportazione a Auschwitz nel 1944. Il giornalista Andrea Fiano intervisterà poi Stella Levi, una sopravvissuta di Rodi, sulla sua esperienza nei campi di sterminio.

Lunedì 28 gennaio, dalle 8 30am alle 4 30pm, al Consolato Generale d'Italia e all'Istituto Italiano di Cultura (Park Av and 68st) lettura dei nomi delle vittime italiane della Shoah. Chiunque può partecipare, occorrono 36 persone che a rotazione daranno cinque minuti del loro tempo per leggere i nomi. Non ci sono tombe su cui piangere, la lettura ed il suono dei nomi delle vittime rappresenta l'unico modo per dare loro simbolicamente una "sepoltura dignitosa".

Martedì 29 gennaio, dalle 5 30pm alle 8 30 pm, l'Italian Academy (1161 Amsterdam Av at 116 St) ospiterà un dibattito su "Italian Fascist Race Laws and the Manifesto della Razza: How Law and Science Can be Racist", con David Freedberg (director of the Italian Academy), Ruth Ben-Ghiat (Nyu) su The Italian Racial Laws: Pretexts, Subtexts, Aftermaths, Lidia Santarelli (Nyu) su The Righteous Enemy? Fascist Italy and the Jews in Axis-Occupied Europe e Alexander Stille (Columbia University) su The Holocaust and the Case of Italy.

Infine, mercoledì 30 gennaio, alle 6pm, Istituto Italiano di Cultura (686 Park Av), incontro su "Women Remember". Marianne Hirsch (Columbia University), Millicent Marcus (Yale University) e Stella Levi (Centro Primo Levi e sopravvissuta a Auschwitz) parleranno della memoria delle donne attraverso la ricostruzione di Giuliana Tedeschi e Rosetta Loy, due italiane che hanno subito la persecuzione anti-semita da due diverse prospettive: quella di una donna ebrea in un campo di sterminio e quella di una bambina non ebrea che osserva. L'attrice Maria Tucci leggerà degli estratti dalle memorie di Giuliana Tedeschi, Rosetta Loy e Piera Sonnino.

Il giorno della memoria si celebra dal 2000. L'Italia e gli altri paesi europei hanno scelto il 27 gennaio per commemorare le vittime della Shoah perché quello stesso giorno, nel 1945, l'esercito sovietico entrava a Auschwitz per liberarla. Nel 2006, la Giornata della Memoria è stata riconosciuta anche dalle Nazioni Unite.